Amd e Intel, sfida all’ultimo chip

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I due principali produttori hanno sfoderato nuovi processori nell’ultima settimana. Entrambi li hanno realizzati con processo di produzione a 45 nanometri. Entrambi guardano a Oriente: i chip Amd, per il nome Shanghai; Intel Core i7, debuttando a Tokyo. Secondo Idc, Intel mira a consolidare un market share dell’80%, forte anche del piccolo chip Atom per netbook, contro il 18% di Amd. I tre Intel Core i7 desktop sono solo la prima ‘truppa’ di un esercito: il grande debutto avverrà lato server con le serie Xeon 5500 (Nehalem-EP) e Xeon 3500 (Nehalem-WS) previste per l’inizio del 2009. Per Amd,Shangai Opteron è l’occasione per voltare pagina, dopo l’annunciata ristrutturazione e in attesa dell’ingresso nel mercato netbook

I nuovi chip Intel Nehalem sono arrivati subito dopo il debutto di Shangai di Amd: i nuovi processori di Intel sono un pezzo importante della “nuova” piattaforma X58. Utilizzano lo stesso processo a 45 nm degli attuali chip Intel, ma hanno una nuova microarchitettura che rende più efficienti le prestazioni e i consumi d’energia anche in condizioni “estreme”, senza produrre maggior calore.

Con Nehalem, Intel rimpiazza il Front Side Bus con QuickPath Interconnect, inoltre verràintegrato il controller della memoria e, in alcune versioni, anche la grafica.

Il primo round riguarda i modelli 920, 940 e 965 Extreme. Poi, il grande lancio di Nehalem avverrà nel settore server con le serie Xeon 5500 ( Nehalem-EP) e Xeon 3500 (Nehalem-WS) previste per l’inizio del 2009.

Dopo la lunga “siesta” di Barcelona con i suoi ritardi e problemi, la scelta di AMD di Shanghai come nome della generazione successiva di chip sembra sia stata più fortunata. Shangai è un 45nm, ha fino a 12 core, include il tanto atteso Hypertransport 3.0 per la comunicazione da socket a socket e southbridge, e può emulare la memoria a quattro canali.

Scrive The Inquirer: “Non bisogna dimenticare che al contrario di Nehalem, “Shanghai” sarà subito disponibile nelle versioni MP da 4 e 8 socket, dove avrebbe il top delle prestazioni, escludendo quel mostro di Intel Dunningtons, per un annetto fino all’arrivo della generazione Beckton Nehalem”. La sfida a 45 nm tra Intel e Amd è comunque iniziata.

Autore: ITespresso
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