Amd Puma sfida Intel Centrino

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A Computex Amd risponde a Centrino 2 Mobile di Intel lanciando un’architettura mobile destinata ai notebook. Turion X2 Ultra è il primo chip mobile di Amd

Mentre Montevina slitta, Amd approfitta della “gaffe” di Intel per tirare fuori gli artigli di Puma: Turion X2 Ultra è il primo processore per notebook di Amd.

A Computex oggi è il giorno di Puma di Amd. Amd Puma sfida Intel Centrino con un’architettura mobile, integrata, con al cuore una Cpu nota con il nome in codice Griffin. Il chipset d’elezione invece è M780G. Amd Puma scommette sulle prestazioni grafiche come l’alta definizione. Secondo Amd, l’architettura Puma è5 volte superiore rispetto a quella concorrente di Intel basata su Core 2 Duo. Per gli amanti dei videogame Amd punta sulla GPU ATI HD3000 Series, in grado di supportare l’Hybrid CrossfireX e la tecnologia PowerXpress. Nelle intenzioni di AMD, la tecnologia ATI PowerXpress dovrebbe raddoppiare le prestazioni grafiche integrate, quando il notebook è collegato alla presa di rete, ma allo stesso tempo consentirebbe un sensibile risparmio dei consumi nel caso in cui il laptop stia funzionando con la batteria.

PowerXPress inoltre funziona quasi come uno “switch” grafico, configurabile direttamente tramite il software Catalyst senza riavvio hardware per passare dall’utilizzo di una scheda grafica discreta Mobility Radeon 3400 al comparto grafico M780G integrato con ATI 3200HD.

Forte dell’acquisizione di ATI, sarebbe proprio il comparto grafico 3D, secondo Amd, a fare la differenza, in un mercato in cui il price point tra 499 e 599 euro fa registrare una crescita del venduto in unità nell’anno 2007 sul 2006, mentre per il mercato dei computer oltre i 1.500 euro lo spazio è destinato a ridursi sempre di più. Musica, foto e mobility a basso prezzo, dunque. Queste sarebbero le richieste del pubblico, ma anche 3D e montaggio video. Per questo Amd ha ripensato anche gli sticker che servono a identificare la destinazione d’uso dei notebook (live, game, business class).

Sul versante sicurezza, Amd poi supporta i sistemi di autenticazione tramite smart-card e biometria. SurroundWiev supporta in modo nativo la visualizzazione su ben quattro monitor simultaneamente, mentre Vari-Bright è in grado di aumentare l’autonomia, grazie alla gestione dinamica della retroilluminazione del display in base ai contenuti visualizzati e alle condizioni ambientali.

Sul fronte connettività, Puma supporta Wi-Fi 802.11 a/b/g/n e connessioni 3G (Centrino 2 Mobile supporterà anche il WiMax).

Acer, Dell, Hewlett-Packard e Toshiba, secondo il direttore del mobile business di Amd, Bahr Mahony, saranno i primi computer a montare Puma nelle prossime settimane.

Dopo un 2007 da dimenticare, con i ritardi del quad core Barcelona, Puma è l’occasione per Amd per voltare pagina.

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Autore: ITespresso
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