Amd risponde alle minacce di Intel

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Amd e Intel sono ai ferri corti per questione di brevetti: Intel vuole bloccare a Amd la licenza per la produzione di Cpu x86, a causa dello spin-off di Amd. Amd accetterà, ma a un’unica condizione

Amd e Intel sono ai ferri corti per questione di brevetti, legati al recente spin-off di Amd. Intel è arrivata a minacciare ad Amd la revoca delle licenze per la produzione di Cpu x86.

Amd, tramite BetaNews , risponde a Intel: Amd accetterà, ma a un’unica condizione: quella di offrire le prove delle violazioni Antitrust in Usa (uno dei capitoli, mai chiusi fra Intel e Amd).

Intel ha affermato di volere risposte chiare in tema di brevetti e di essere pronta a proteggere la propria proprietà intellettuale.

Infatti l’ accordo sui brevetti tra Intel e Amd era basato su motivazioni Antitrust, che potrebbero decadere con lo spin-off e con eventuali intese in outsourcing, che dovessero coinvolgere i partner di Abu Dhabi.

Adesso Intel avverte che l’accordo di cross-licensing del 2001 (e che dovrebbe scadere nel 2010) ha 60 giorni di tempo.

In tema antitrust, Intel ha il dente avvelenato contro Amd: a luglio è stata avviata anche in Europa un’ indagine sulle pratiche marketing e commerciali di Intel. Il colosso dei chip rischia una maxi multa Ue. Amd, dopo aver incassato una vittoria Antitrust contro Intel in Sud Corea e una in Giappone (dove però non è stata comminata alcuna multa), dà caccia al colosso dei chip ovunque nel mondo: anche la Fcc americana sta indagando.

Autore: ITespresso
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