Amd: romperemo il monopolio di Intel

Aziende

L’acquisto di Ati, produttore di chip grafici, rappresenta le nozze di Cpu e
Gpu. Le società di analisi si interrogano

All’annuncio dell’acquisizione di Ati da parte di Amd, il CFO Bob Rivet ha affermato che Amd romperà il monopolio di Intel. Già al Computex di Taipei circolava la voce di una possibile fusione, con l’idea di utilizzare potenti chip grafici per far girare programmi Pc invece che solo video di animazione. Con questa mossa Amd sarà pronta dal 2008 per offrire un’integrazione tra microprocessori e processori grafici tali da ottimizzare prestazioni media-centriche, data-centriche e grafico-centriche. Certamente si tratta di una sfida ambiziosa, con tutti i rischi di un simile takeover. Del resto, mentre i primi mesi dell’anno erano stati di soddisfazione per Amd, l’ultimo trimestre si è rivelato un disastro, sebbene annunciato: a causa di una costosa guerra dei prezzi con Intel e a causa dell’uscita di nuovi chip dual core da parte della stessa rivale Intel. L’acquisizione di Ati, pur rischiosa, potrebbe rimettere Amd in carreggiata. Al centro dell’accordo alcuni osservatori di Mercury Research vedono il One-chip computer, e in aggiunta chipset con grafica integrata per la Tv digitale. Amd prevede un ruolo in crescita per il Visual computing. Infine il matrimonio tra Cpu e Gpu fa sorgere un interrogativo:è Nvidia, il rivale testa a testa di Ati, la prossima? L’approccio di Amd al design dei componenti ha negli anni messo sotto pressione Intel a ripensare il proprio business: dopo il matrimonio Ati e Amd, potrebbe essere l’ora per nuove speculazioni su Nvidia.

Autore: ITespresso
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