Amd taglia i prezzi e raddoppia i prodotti sul canale

Aziende

Corrono voci secondo cui Amd potrebbe addirittura essere oggetto
dell’acquisto di una cordata privata

Analisti diversi affermano che A MD incontra difficoltà a vendere i suoi processori in un mercato divenuto di recente più competitivo. Come abbiamo più volte raccontato su queste pagine,AMD sta implementando una politica di taglio dei prezzi molto aggressiva, in un tentativo di guadagnare una maggior fetta di mercato (tattica eguale a quella adottata da ATI nella sua battaglia con Nvidia). Comunque, le modeste prestazioni, a confronto con la linea Intel Core 2 Duo, hanno visto un grosso quantitativo di materiale AMD rimanere invenduto sul canale. EETimes racconta che Doug Freedman, dello staff di American Technology Research Inc, ha affermato che ?AMD sta portando i prezzi al di sotto di livelli che l’industria non aveva mai visto prima d’ora. Riteniamo che una miscela di prodotti di fascia bassa e un’eccessiva quantità di scorte sta limitando l’effetto della riduzione dei prezzi. Crediamo che il recente taglio dei prezzi sia stato spinto così tanto oltre da non essere sufficiente a smaltire le scorte o incrementare i risultati di vendita delle linee top?. AMD sta cercando di far crescere la sua fetta di mercato nel tentativo di diventare una vera spina nel fianco di Intel. Ma la compagnia ha avuto un paio di mesi problematici, con un CeBIT molto difficoltoso, a causa della sua divisione grafica ATI che non ha potuto presentare qualcosa di nuovo a questo show. E il nostro inviato Theo ha riferito, nell’occasione, che i partner ATI sono rimasti molto indispettiti dal non aver trovato nuovi prodotti. Nel frattempo, corrono voci secondo cui AMD potrebbe essere oggetto dell’acquisto di una cordata privata. Joanne Feeney, analista di FTN Midwest Securities, ha riferito che nell’ultimo mese AMD si è trovata sotto pressione per reperire fondi dopo la sua acquisizione di ATI. La fetta di mercato di AMD è di circa 7,5 miliardi di dollari, molto distante dal suo antagonista Intel, che viaggia intorno ai 110 miliardi di dollari. L’acquisto da parte di privati farebbe crescere il potenziale e migliorare sicuramente la situazione di AMD che, nell’ultimo anno, è incappata in episodi non particolarmente fortunati ? come è accaduto per l’accordo con Dell, l’aumento dei prezzi e delle scorte e un costoso acquisto in blocco di ATI. E questi fattori avrebbero dovuto essere bilanciati da un mercato che invece mostra una scarsa crescita e un basso livello di aggiornamento alle nuove tecnologie.

Autore: ITespresso
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