Amministratori nella rete, sopratutto wireless

NetworkReti e infrastrutture

Stiamo parlando di reti wireless che Elettronica Sillaro con i suoi rivenditori realizza ormai da sei anni permettendo ai comuni di condividere informazioni e database, diventare provider per i cittadini, parlare fra loro a costo zero grazie al VoIp

A partire dal 2000 Elettronica Sillaro ha cominciato ad accumulare esperienza nella pubblica amministrazione. Distributore specializzato che si occupa di componenti elettronici e sempre di più di networking e sicurezza si è specializzato nella costruzione di reti wireless per la pubblica amministrazione locale. ?I vantaggi per i comuni che decidono di dotarsi di questa infrastruttura sono di far arrivare l’Adsl anche in zone montuose che difficilmente possono essere raggiunte a breve dalla rete fissa di qualche grande provider?, spiega Milena Gherardi, Responsabile Marketing di Elettronica Sillaro: ?Una volta che la banda larga è disponibile, i comuni e i vari enti pubblici sparsi sul territorio possono snellire di molto la burocrazia condividendo i database. E, grazie al decreto ministeriale del 16 agosto 2005, possono vendere o affittare la banda ai cittadini che altrimenti non ne avrebbero accesso. Inoltre possono implementare una soluzione VoIp, con telefonate a costo zero fra i comuni e fra i vari uffici?. Elettronica Sillaro è distributore dei prodotti di networking Micronet e dei firewall Netasq con cui assicurano la sicurezza delle reti che vendono a rivenditori certificati in tutti Italia. ?È stato proprio uno dei nostri reseller, la Aitec, a intercettare 6 anni fa un progetto in provincia di Modena per mettere in rete cinque comuni, in modo che potessero condividere i loro database e fornire un migliore servizio al cittadino?, continua Gherardi. ?Il risultato è stato così positivo che a distanza di tempo è stata replicata da un gruppo di 4 comuni sempre in provincia di Modena, l’unione del Sorbara. Ora stiamo realizzando un progetto molto impegnativo che coinvolge i 42 comuni della provincia di Teramo per la costruzione di una rete wireless che porti la banda larga anche nei posti più sperduti di questa regione montuosa. Oltre allo scambio dei dati fra le varie municipalità è già previsto per il prossimo futuro di fornire la banda larga anche ai cittadini, facendosi essi stessi provider?. Per realizzare un progetto così complesso che prevede tanti ponti radio è stato necessario coinvolgere anche l’azienda che possiede la più importante rete di acquedotti, la Ruzzo Reti, che ha messo a disposizione la propria infrastruttura per posizionare gli apparati. Un territorio, quello della pubblica amministrazione locale, che secondo Milena Gherardi è ancora abbastanza vergine e quindi un mercato che offre molte opportunità ai rivenditori di networking. ?Per contro è un settore molto lento nel prendere decisioni, con modalità di pagamento diciamo pure empiriche, che va approcciato nella maniera giusta, non parlando di tecnologie ma di benefici per le amministrazioni e i cittadini. Pensiamo sia meglio approcciarlo cercando di essere propositivi più che reattivi, non partecipando a bandi di gara ma stimolando il business. Per questo abbiamo realizzato una brochure da spedire a tutte le province italiane, che spieghi le possibilità e i vantaggi di una rete di questo tipo. Abbiamo poi intenzione di contattare le province e verificarne l’interesse per generare business per noi e i nostri rivenditori?.

Autore: ITespresso
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