ANALISI VNUNET/ Le “idiosincrasie” di Vista

Sistemi OperativiWorkspace

Il nuovo sistema operativo sarà disponibile da quest’autunno in tante
versioni per esigenze diverse, ma solo alcune con l’elegante interfaccia grafica
Aero, riservata a chi ha un computer all’altezza. Per l’upgrade dal "vecchio"
Xp… è meglio aspettare. Ecco tutto quello che abbiamo visto e sentito al
Microsoft Reviewers Forum di Londra.

Ora che Windows funziona davvero bene, ora che finalmente non c’è praticamente più alcun dispositivo sulla faccia della terra che non sia riconosciuto senza problemi, ora che sono state sviluppate utility di tutti i tipi e software per ogni esigenza e che tutto l’hardware che si acquista nei negozi davvero non dà problemi… Ecco, ora che “fila tutto liscio”, è giunto il momento di cambiare e dire addio al sistema operativo che ha visto la luce nel 2001! Per farlo, però ci però ci vorrà una buona dose di coraggio. Al Microsoft Reviewers Forum tenutosi a Londra alla fine della settimana scorsa non sono mancate le occasioni per apprezzare a fondo le qualità di Vista, Office 2007 e Longhorn Server. Usciamo da questa tre giorni con tante buone impressioni, ma anche qualche dubbio. La nuova interfaccia grafica Aero è al centro dell’attenzione e delle critiche: le finestre trasparenti, la taskbar con i thumbnails di preview, e la visualizzazione delle finestre “tridimensionali” (il cosiddetto “Flip 3D” ), costeranno davvero cari agli utenti, se non altro per quanto riguarda la richiesta di risorse hardware. Queste caratteristiche saranno incluse nelle versioni di Vista Ultimate, Enterprise, Business e “solo” nella versione Home Premium, mancheranno invece sia alla Home Basic, sia alla versione Starter. Alcune di queste funzionalità sono sicuramente interessanti anche per chi lavora, ma ci chiediamo quanti siano nel mercato business i dipendenti che hanno a disposizione schede grafiche all’ultimo grido in grado di far funzionare Aero. L’idiosincrasia sta proprio qui: si tratta di funzioni utili, qualcuna anche in grado di agevolare il lavoro in ufficio (ma non tutte), a tratti persino ” giocose”, ma se non si vuole soffrire troppo per la lentezza in esecuzione presuppongono macchine con architetture da giocatore incallito o da fanatico della grafica 3d. Aero quindi non è per tutti ma, alla fine, n on è nemmeno chiaro per chi sia davvero, inserito nelle versioni “più alte” di Vista, sembra strizzare l’occhio – fin troppo – a chi con il computer ci fa proprio di tutto, ma a casa propria. Si ha come la sensazione che a un certo punto dello sviluppo di Vista non sia rimasto che puntare tutte le carte su Aero e che poi ci si sia accorti che Aero è bello, è la prima cosa che si vede, quella che “balza all’occhio” ma non l’unica… ed è proprio così. Vista ci ha sorpreso di più, e positivamente, per l’attenzione riservata al problema della sicurezza e alla gestione dei dati. Il controllo per gli accessi è stato completamente ridisegnato, e il Security Center arricchito con diverse funzionalità. Vista porta in dote firewall, utilità anti malware (Windows Defender) e IE 7 con servizio antiphishing, ma anche un sistema di Parental Control con il quale è possibile stabilire in modo semplice e con un buon livello di “granularità”, a che ora possono accedere alla rete i diversi utenti, per quanto tempo e per navigare su quali siti. È possibile decidere anche quali siano i giochi adatti e bloccare l’utilizzo di determinati applicativi. Non è male. Nelle versioni Enterprise e Ultimate e in Longhorn Server è stato inserito anche “BitLocker” un sistema di crittografia dell’intero disco in grado di impedire l’accesso ai file nei casi in cui il PC sia andato perduto o sia stato rubato. BitLocker impedisce che i dati siano decriptati se i componenti di boot sono stati manomessi o il disco fisso non si trova sul computer di origine. È per tutti invece una funzione che potrebbe davvero cambiare il modo di lavorare. Pur con tante limitazioni rispetto all’idea iniziale, cercare le informazioni che ci interessano è ora questione di pochi secondi, basta digitare poche lettere nell’apposita stringa e tutti i file che corrispondono ai criteri della nostra ricerca saranno visualizzati in un’unica finestra, con la possibilità di salvare i risultati in un apposito file. Non sarà però possibile creare delle cartelle virtuali in cui memorizzare i documenti ordinati secondo criteri propri. Per chiudere la carrellata velocissima delle novità, ognuna delle quali richiederebbe una trattazione a parte, bisogna per forza accennare alla nuova versione di Windows Media Player (di cui potete leggere un articolo completo sul prossimo numero di http://www.computer-idea.it/ ) con un’interfaccia molto più ” pulita”, e a Windows Photo Gallery con la possibilità di assegnare “tag” personalizzate a ogni singola foto per ritrovare proprio gli scatti che vogliamo a ogni occorrenza. Il prezzo che si paga per tutto è tanta, tanta, tanta memoria, e Microsoft per “dare una spinta in più ” a Vista ha voluto inserire anche la funzione “SuperFetch” un sistema speciale per convertire i Megabyte di una chiavetta collegata a una porta USB in ” memoria instantanea” pronta all’uso, utile per un riavvio veloce del sistema e nei momenti in cui c’è bisogno di più RAM. La demo durante il Reviewers Forum non è andata molto bene…ma mancano ancora alcuni mesi per riuscire a mettere a punto tutto e scrivere tanti, tanti, tanti driver… Tutti quelli che mancano per consentire un upgrade senza patemi a chi ha già il computer e far dialogare meglio con il sistema che ci accompagnerà nei prossimi anni tutti i dispositivi mobile.

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