Anche Acer e i chip grafici voltano le spalle alla crisi

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Acer promette che tornerà presto ai livelli del mercato notebook del 2008, pre-recessione. Nel mercato dei processori grafici, vince AMD e raddoppia Via, mentre Nvidia scivola

Gli effetto degli sconquassi di Borsa del 2008 sul mercato IT sono sotto gli occhi di tutti, tuttavia il peggio potrebbe essere davvero passato. Dopo lo Tsunami finanziario, si intravede uno sprazzo di sereno.

Ibm e Intel esprimono ottimismo : Ibm lancia un buy back da 5 miliardi di dollari, mentre Intel vede rosa e prevede un effetto Windows 7 dal 2010.

Ora si sbilancia anche Acer, il colosso di Taiwan, attuale numero due del mercato Pc, dopo il recente sorpasso su Dell: Acer prevede che le vendite di notebook oltrepassino i 30 milioni di unità, in linea con le vendite del 2008, prima del crac di Lehman Brothers, di Wall Street e dell’esplosione del credit crunch. Lo ha detto l’amministratore delegato di Acer Gianfranco Lanc i, che ha rassicurato sul ritiro di 12mila laptop in Cina (non avrà effetto boomerang sui conti del gruppo). “Stiamo registrando una forte domanda dappertutto, sebbene ci sia debolezza nell’Europa orientale“, ha spiegato Lanci ai margine di un evento del ministero dell’Economia di Taiwan. “Naturalmente, le cose vanno meglio che sei mesi fa“. Secondo Idc il mercato Pc crescerà del 9% nel 2010.

Intanto c’è aria di rassicurazione anche nel mercato dei processori grafici (Gpu): AMD e Via vincono, mentre Nvidia scivola. Secondo Jon Peddie Research , le vendite di GPU nel terzo trimestre crescono del 21.2% a quota 119.45 milioni di unità: tra i top vendor, AMD è prima in rialzo del 30% (grazie al pieno supporto a Microsoft DirectX 11), mentre Via Technologies va al raddoppio (in crescita del 100%). Nel terzo trimestre la grafica integrata sui notebook, compresi i netbook, è aumentata del 27%.

Autore: ITespresso
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