Anche Apple inciampa sui brevetti

AccessoriWorkspace

Da iPod a QuickTime e iTunes: l’accusa di violazione di brevetti porta la firma di Burst.com

Burst.com è nota alle cronache hi-tech per aver patteggiato la fine di un contenzioso, legato a un brevetto, con Microsoft: il colosso di Redmond nel marzo 2005 preferì pagare 60 milioni di dollari per chiudere la controversia. Ora, nella rete di Burst.com è finita Apple. La Mela è accusata di violazione di brevetto per iPod, QuickTime e iTunes. Apple in gennaio aveva chiesto di dichiare i brevetti non validi e comunque non violati, ma Burst.com vuole andare avanti e ora ha nel mirino proprio iPod, QuickTime e iTunes (sia software che music store) accusati di

violare ben quattro brevetti.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore