Anche Assintel vede la ripresa Ict

Workspace

A trainare il mercato del oftware e Sesrvizi in Italia sono le banche,
l’industria, la Gdo, Tlc e Media e il segmento Consumer. Sono però urgenti
misure strutturali per il rilancio della competitività

Il mercato ICT italiano nel 2007 conferma e rilancia la crescita evidenziata lo scorso anno, con un complessivo +2,1% e un fatturato di 21,4 miliardi di euro. Segno di vitalità del nostro sistema imprenditoriale, pur inserito in un contesto strutturale, normativo e finanziario, che ne penalizza lo sviluppo rispetto agli altri player internazionali. E’ quanto emerge dell’edizione 2007 dell’Assintel Report, la ricerca annuale sul mercato del Software e Servizi in Italia, che Assintel, l’associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio, ha presentato oggi a Milano. Secondo lo studio, la spesa per il software conta per 4 miliardi e cresce del +3,4%, l’hardware assorbe circa 7,5 miliardi e cresce del +2,1% e i servizi IT sono a quota 9,9 miliardi, con un incremento del +1,5%. Il segmento di mercato più incisivo nel 2007 è quello delle Banche, con investimenti in IT di 4835 milioni di euro in crescita del +2,2% rispetto al 2006, che coprono il 22,6% del mercato complessivo. Segue l’Industria, con 4498 milioni di euro, pari al 21% del mercato, in crescita del +1,5%, la GDO/Commercio/Servizi, con 2415 milioni di euro (+2,8%) e le TLC/Media, con 2561 milioni di euro (+1%). Sempre in crescita il segmento Consumer con un +8,9% per di 1136 milioni di euro, mentre la PA ha un modesto +0,6%, pari a 1660 milioni di euro. Prudente ma consapevole l’atteggiamento delle aziende della Domanda: per il 67,7% di esse il primo asset strategico è l’ottimizzazione dei costi. Nessuna variazione di budget IT per i prossimi 12 mesi nel 94,3% dei casi. “Il nostro mercato è penalizzato dalla dimensione aziendale ridotta, da una vocazione manifatturiera ancora prevalente, e da un carico fiscale che intacca in misura eccessiva le redditività delle attività produttive”, commenta Giorgio Rapari, Presidente di Assintel. “Occorrono misure sistemiche di contesto, capaci di l iberare risorse per l’Innovazione e per il rischio d’impresa: questa sarà una delle sfide imprescindibili della Politica del futuro prossimo”.

Autore: ITespresso
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