Anche AT&T colpito dall’epidemia delle batterie che esplodono

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L’operatore sostituirà le batterie in 17.000 installazioni con prodotti provenienti da un altro fornitore

AT&T, il colosso americano delle telecomunicazioni, ha fornito installazioni che usavano batterie che stanno causando parecchi problemi.

Le batterie servivano come alimentazione di backup per il suo network televisivo U-verse, e dalla loro introduzione hanno già causato due incendi e due esplosioni.

Fortunatamente le installazioni erano all’esterno, in box sigillat i, e non all’interno delle abitazioni degli utenti, dove avrebbero potuto anche provocare vittime.

L’origine delle batterie, secondo un portavoce di AT&T è un’azienda chiamata Avestor, che ha smesso di lavorare con loro nell’ottobre del 2006, casualmente proprio quando hanno cominciato a verificarsi i pericolosi guasti.

Ora AT&T ha deciso di affrontare seriamente il problema e ha dichiarato che sostituirà le batterie in 17.000 installazioni con prodotti provenienti da un altro fornitore.

A questo link potete rendervi conto degli effetti delle esplosioni, tutt’altro che trascurabili.

Quel che è certo è che il problema delle batterie costruite senza sufficienti controlli di sicurezza sta assumendo proporzioni sempre più vaste.

Forse solo un auspicabile passaggio a una tecnologia del tutto nuova potrebbe eliminare alla radice i pericoli.

Autore: ITespresso
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