Anche David Packard è contrario alla fusione

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Il figlio del cofondatore di HP ritiene immorale una strategia aziendale che, deliberatamente, baratta profitto in cambio di posti di lavoro

Dopo la presa di posizione della famiglia Hewlett, che si oppone alla fusione tra HP e Compaq, anche David Packard -lunico figlio di Dave Packard, il cofondatore di Hewlett-Packard- ha dato il proprio parere negativo. Secondo David Packard, che aveva rassegnato le sue dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di HP nel 1999, la fusione provocherà molti licenziamenti e, anzi, proprio i licenziamenti vengono visti dalla dirigenza come uno degli aspetti più positivi della fusione. Questa posizione andrebbe contro alcuni dei principi fondativi dellazienda, sostiene Packard, che inoltre aggiunge Per oltre 50 anni uno degli obiettivi fondamentali di HP è stato quello di offrire alla propria gente impieghi a lungo termine. Bill and Dave (Hewlett e Packard, ndr) non avrebbero mai sviluppato una strategia di business che prevedesse di trattare, in modo premeditato, gli impiegati HP come pezzi di ricambio. Come se servisse una dimostrazione che gli affari sono affari, altri importanti azionisti hanno affermato di voler fermamente appoggiare la fusione tra HP e Compaq.

Autore: ITespresso
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