Anche Facebook si mobilita contro il Ddl imbavaglia-blog

Autorità e normativeNormativa

Dopo la scoperta di un Disegno di Legge che vuole tappare la bocca ai blogger, la Rete protesta. Online anche una petizione

Quando apparve, circa un anno fa, il Ddl Levi , Beppe Grillo, il blogger più popolare in Italia, lo definì “Un testo per tappare la bocca a Internet”, in quanto obbligava la blogosfera a pagare bolli e a sottostare a burocrazia, pur di esprimersi in libertà.

Il nuovo progetto di legge torna alla carica: vuole richiedere l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC, attivo dal 1997) a “Tutti i soggetti che esercitano l’attività editoriale” tramite ogni mezzo.

La vaghezza del testo sull’editoria sembra pensato appositamente per far rientrare nella definizione, sia blog che siti Internet, realizzati con un gruppo di lavoro e con continuità dei profitti, seppur marginali, come possono essere banner o Google AdSense.

La denuncia del pericolo incombente sulla blogosfera italiana arriva dal giurista Daniele Minotti sul suo blo g.

Su Facebook gli utenti del social network chiedono di salvare i Blog “contro il disegno di legge anti blog alla Camera” e in tre giorni mettono insieme più di 1000 iscritti e lanciano una petizione online.

Invece il blog di Antonio Di Pietro fomenta la “disobbedienza civile” se questa legge dovesse essere approvata, promettendo assistenza legale ai disobbedienti.

Autore: ITespresso
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