Anche i film a luci rosse preferiscono il Blu-ray

AccessoriWorkspace

L’industria del porno volta le spalle al formato di Toshiba. I lettori Blu-ray intanto scendono sotto i 300 dollari

Il cinema porno, che già ai tempi della guerra degli standard anni ’80 fra Betamax e Vhs, fu l’ago della bilancia a favore del Vhs, potrebbe abbandonare l’ Hd Dvd di Toshiba , scelto poco meno di un anno fa per cadere fra le braccia del Blu-ray di Sony . La guerra dei formati ad alta definizione, lo abbiamo già scritto, è ormai prossima al The End: ogni giorno che passa il formato Blu-ray segna un punto a suo favore e detiene il 70 per cento degli studios di Hollywood dalla sua parte. Dopo il ritiro di l’annuncio di Warner passato al Blu-ray e l’indiscrezione di un simile passo, per ora smentito, da parte di Paramount, l’industria del porno potrebbe mettere a segno il goal decisivo.

Per Toshiba e Microsoft siamo quasi alla resa dei conti, anche se Toshiba solo pochi giorni fa ha ribadito che Hd Dvd non ha ancora pers o e che la crisi non è così nera come viene dipinta. Ma l’ultima news sembra una nuova doccia fredda per l’Hd Dvd: i film a luci rosse preferiscono il Blu-ray. Bisogna però dire una cos a: l’industria del porno, che all’epoca della sfida tra Betamax e Vhs fioriva sulle videocassette, oggi non fonda più il suo impero solo sul Dvd e quindi sul post Dvd (sui supporti fisici),ma ormai vive online. E’ quindi meno influente di un tempo. Certo, la scelta dell’industria a luci rosse non va sottovalutata.

Intanto continua la guerra dei prezzi sui player ad alta definizione: al Ces 2008 di Las Vegas, Funai ha annunciato un lettore Blu-ray della serie NB500

a meno di 300 dollari

(la Ps3 con Blu-ray costa 400 dollari) per meglio contrastare i lettori Hd Dvd da 199 dollari.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore