Anche il commercio elettronico nel 2007 di Elettrodata

Aziende

Roberto Coppari, direttore generale di Elettrodata, annuncia importanti
novità per l’anno in corso. E’ prevista l’apertura di tre cash&carry e la
definizione di nuovi accordi di distribuzione. Anche il commercio elettronico
tra gli obiettivi.

L’ampliamento del mix dei prodotti, attraverso una più stretta collaborazione con i produttori, apertura di tre nuovi cash & carry e un pizzico di mobilità. Questi sono i punti chiave esposti da Roberto Coppari, direttore generale di Elettrodata.

Il fatturato del 2006 è in flessione rispetto al 2005, ma in crescita in termini di volumi. Quali sono le strategie che intende adottare Elettrodata per crescere anche dal punto di vista del fatturato in un mercato sempre più competitivo e con prezzi in continuo calo?

La strategia adottata nel 2006 è riconfermata anche per il 2007. Un approccio di grande attenzione ai costi e lo sviluppo dei processi ci consentirà di ottimizzare ulteriormente le risorse e migliorare la produttività. Riteniamo che la strada che abbiamo iniziato a percorrere sia quella corretta, e i risultati del primo trimestre confermano questa nostra tesi. L’ampliamento del mix dei prodotti, attraverso una più stretta collaborazione con i produttori, ci permetterà di ampliare il nostro mercato iniziando a farci riconoscere come player a 360° grandi. Siamo convinti che la nostra forza continuerà a essere quella che ci contraddistingue, ossia la multicanalità nei differenti segmenti di business, che consentirà di equilibrare le nostre crescite.

Avete intenzione di aprire nuovi cash & carry nel corso del 2007 e quali investimenti prevedete? Qual è il loro ruolo all’interno delle strategie di Elettrodata?

Continueremo a investire nelle aree che riteniamo fondamentali. La capillarità, la prossimità sui clienti, è una strategia che riteniamo vincente per l’ampliamento del numero dei clienti. Infatti, abbiamo pianificato per il 2007 l’apertura di tre cash & carry che sono oramai prossimi ad aprire. Il primo il 15 maggio a Rho, entro la fine di giugno ad Ancona. Poi ci sposteremo al Sud per aumentare la nostra presenza anche in quell’area. Con l’apertura di Rho la nostra presenza sul territorio è assicurata da 14 cash & carry. Dove non arriveremo con questi punti vendita arriveremo con il Web. Uno dei nostri obiettivi di sviluppo per il 2007 riguarda proprio il commercio elettronico. A brevissimo sarà rilasciato il nuovo configuratore On-line che consentirà a tutti i clienti di scegliere le opzioni della propria macchina. Uno strumento flessibile per rispondere a tutte le esigenze che, siamo certi, saranno elementi di sviluppo di questo canale.

Avete in previsione di estendere il vostro portafoglio con altri accordi di distribuzione? Quali sono i settori sui quali intendete investire maggiormente?

Gli accordi consolidati con i principali brand come Hp, Toshiba, Tom Tom ci proiettano ad aumentare la nostra visibilità e presenza nel mondo della mobilità che continua a essere un settore da “cavalcare”. Altre aree sulle quali stiamo investendo sono legate alla telefonia e al VoIp, rispettivamente con B.T. Italia e con i prodotti Smart Phone di I-Mate. Nell’area software con Avanquest, Nuance e Node 32, brand sui quali stiamo consolidando crescite interessanti. Il settore del networking con Netgear e per il mercato printer e monitor, Samsung. Per gli accessori abbiamo stretto una maggiore collaborazione con Logitech. Per quanto concerne invece i prodotti a “Valore” continueremo a sviluppare tecnologie sempre più innovative e performanti sui prodotti Elettrodata (Nevada, Samara e Ulixe), nonché nello sviluppo del nostro brand consumer Skintek.

Avete annunciato un miglioramento della stock rotation. In che modo intendete muovervi?

Abbiamo puntato sulla riorganizzazione delle risorse migliorando l’assetto organizzativo, la gestione della pianificazione e i rapporti di collaborazione con i produttori, per quanto riguarda la distribuzione. Inoltre, il 2007 sarà un anno di grande cambiamento anche dal punto di vista del controllo e proprio perché riteniamo che alla base di un’azienda solida vi siano processi all’avangu ardia, cambieremo il nostro gestionale. Grazie a un sistema più completo e flessibile, siamo convinti che riusciremo ad avere un miglioramento in tutte le funzioni aziendali.

Autore: ITespresso
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