Anche in Europa è tempo di Storage Networking

CloudServer

Apre Storage Networking World Europe 2008 a Francoforte

E’ in corso di svolgimento a Francoforte l’edizione europea di Storage Networking World 2008. Affidiamo la presentazione dei temi del’evento, largamente legato all’interoperabilità di storage e reti in ambiente multivendor, a Juergen Arnold, presidente di Snia Europe, l’organizzazione che organizza l’evento centrale per lo storage europeo.

Per Arnold , in linea con gli indirizzi di Snia, saranno i tutorial e i casi utente a coinvolgere l’attenzione dei visitatori , oltre che le presentazioni dei vendor e degli analisti. L’approccio che da sempre caratterizza l’evento Snw è quello di permettere agli utenti di toccare con mano nelle sessioni di laboratorio la reale operatività dello storage in rete.

L’attività di Snia si estende anche al di là dell’evento con gli appuntamenti della Storage Academy previsti nei prossimi mesi a Zurigo, Parigi e Londra. Ma il tema tecnologico centrale di Snw 2008 è senz’altro la virtualizzazione delle soluzioni di storage.

Come spiega nella sua analisi Hamish Macarthur, Ceo di Macarthur Stroud International, “ la prima fase di consolidamento dei sistemi fu sostenuta dall’introduzione dei sistemi di messa in rete dello storage nella metà degli anni Novanta. Il numero dei server fu ridotto , mentre gli array di storage furono razionalizzati per consentirne un migliore utilizzo. L’obiettivo ottenuto fu quello di un significativo risultato sul ritorno degli investimenti. Ma ci sono ancora ulteriori guadagni da realizzare e la virtualizzazione è uno strumento per ottenerli. La virtualizzazione consente di ottenere livelli più elevati di consolidamento attraverso un migliore utilizzo di server e storage. Questa tecnologia semplifica le gestione delle piattaforme server e storage, contribuendo a una riduzione dei costi operativi e delle spese in conto capitale”.

Ma con l’implementazione della virtualizzazione per il consolidamento dei sistemi si ottiene che la loro riduzione di numero riduca a sua volta i costi di infrastruttura energetici e di raffreddamento. In questo modo il dipartimento IT può contribuire alle politiche ambientali delle organizzazioni.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore