Anche in Italia due email su tre sono spam

CyberwarSicurezza

Lo sostiene una ricerca del Cnr

L’epidemia dello spamming dilaga ormai anche in Italia: non che nutrissimo dubbi sulle recenti statistiche internazionali (la più allarmante parlava di nove email su dici di spam), ma fa effetto leggere che due email su tre sono posta spazzatura o Junk email anche da noi. Lo rivela una ricerca dell’Iit-Cnr. A una generica riduzione dei virus, corrisponde un aumento di phishing, email truffa spedite solo per dirottare gli utenti su pagine Web trappola, dove rubare dati sensibili. Secondo il Centro Nazionale delle Ricerche in Europa circolano 61 miliardi di messaggi spam, poco meno del 90% del totale delle email scambiate. Il prezzo annuo dello spamming, secondo la Commissione Europea, sfiora i 39 miliardi di euro di danni. Secondo il registro dei domini .it dell’Iit risulta che, nel 2006, il tasso di spam medio è stato di circa il 66%. Solo il 34% era pulito; il 32,7% del totale dei messaggi-spam era catalogato come spazzatura, ma recapitato comunque per evitare falsi positivi; il 26,8% è finito in quarantena come spam; solo l’1,3% aveva virus; il phishing emerge sempre più. Nel gennaio 2007 lo spam ha già registrato una crescita di oltre il 72%.

Autore: ITespresso
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