Anche la Banca Popolare di Milano opera in rete

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Ormai l’e-banking rappresenta una realtà per i maggiori Istituti di credito.

MILANO. La Banca Popolare di Milano lancerà a settembre una versione completamente accessibile del servizio di e-banking. La sfida e’ quella di riuscire ad abbattere le barriere tecnologiche che spesso impediscono di sfruttare i servizi on line. Il nuovo servizio si chiamerà We@bank, ed il Direttore generale della banca Andrea Cardamone ha affermato che l’accessibilità rappresenta, ormai, un criterio progettuale ed esecutivo efficace per fornire un servizio migliore a tutte le categorie di persone. Uno dei settori più affermatisi in rete negli ultimi tempi e’ sicuramente quello relativo ai servizi finanziari, risultando molto più agevole, sia per le grandi imprese che per i piccoli operatori, curare i propri rapporti bancari a distanza attraverso Internet. I vantaggi del remote banking sono indiscutibili consentendo di effettuare operazioni con immediatezza, senza i limiti degli orari degli uffici bancari e senza fastidiose file ed ottenendo l’accesso a servizi ulteriori quali mutui a condizioni più vantaggiose, acquisti di titoli riservati agli operatori i rete, vendita di titoli in un unico blocco. Naturalmente la serietà e la delicatezza dei rapporti bancari richiede che il rapporto nasca in via preliminare da contratto scritto concluso di persona tra le parti e che il cliente sia titolare presso, la banca interessata, di un conto corrente destinato alle operazioni a distanza. Nell’ambito dei contratti bancari affermatisi in rete un maggior rilievo e’ stato assunto dai contratti di Internet banking, i quali vengono sottoposti a differenti regole a seconda della qualità rivestita dal cliente; infatti se il contratto ha ad oggetto la fornitura di servizi bancari tradizionali a distanza a favore del consumatore si configura il contratto di home banking; se invece il contratto fornisce i medesimi servizi ad un’impresa si realizza il contratto di corporate banking. In entrambi i casi elemento necessario per la costituzione del contratto e’ il collegamento con un preesistente contratto di conto corrente, poiché le modalità aggiuntive del servizio costituiscono un ampliamento delle possibilità di utilizzazione del rapporto bancario tradizionale e contrattualmente vi deve essere un richiamo allo stesso; tale collegamento consente di affermare il carattere bancario in senso proprio del contratto in esame e la possibilità di inserirlo nell’ambito della fattispecie negoziale tradizionale. STUDIOCELENTANO.IT

Autore: ITespresso
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