Anche la Rai si unisce al coro contro YouTube

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Il sito di condivisione video ha un nuovo nemico italiano, dopo Viacom

Anche in Italia YouTube, pur essendo fresca dei suoi primi Oscar che hanno riscosso grande attenzione mediatica, è nei guai. Per ora si tratta di una diffida: porta la firma della Rai, Radio televisione italiana. Ma sulla scia di Viacom, che ha accusato YouTube (proprietà di Google) di pirateria e violazione del famigerato Dmca (Digital Millenium Copyright Act), i big dell’intrattenimento mondiale (tranne la Bbc che con YouTube ha firmato uno storico accordo), non amano il popolare sito di video sharing. La Rai vuole tutelare i contenuti digitale di sua proprietà in Rete.La Rai non si è limitata a diffidare YouTube, ma anche Libero Video e DailyMotion. La richiesta formale a questi siti consiste nell’eliminare i contenuti protetti da copyright. La Rai sta per lanciarsi con una rinnovata iniziativa in Rete, Rai.tv , che punta su una svolta su Internet, condita da comunità, podcast, trasmissioni e film online. Senza rivali e pirati.

Autore: ITespresso
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