Anche la spesa sarà wireless

Autorità e normativeNormativa

La Ue apre la strada ai micropagamenti via telefonino: il conto della spesa e del ristorante si pagherà con il cellulare-borsellino

Il cellulare finalmente si sta trasformando in un borsellino senza fili: venerdì Vodafone e OneBip hanno annunciato in Italia gli acquisti online con credito telefonico, seppur limitati a Vodafone Store. Adesso la Ue apre la strada ai micropagamenti via telefonino: il conto della spesa e del ristorante si pagherà con il cellulare.

Nel 2009 entrerà in vigore la nuova normativa europea che darà il via all’armonizzazione tra tutti i 27 Paesi in materia di sistemi di pagamento via telefono cellulare, rendendo possibili non solo i trasferimenti monetari Peer 2 Peer (da un telefono cellulare a un altro), ma anche l’accesso a forme di microcredito, fino a 150 euro.

Sta per iniziare l’era dei micropagamenti wireless, finora chiamat i m-payment.

Gli o peratori telefonici e le banche dell’Unione europea inaugureranno una collaborazione per consentire ai consumatori di pagare la spesa, il ristorante e altri conti utilizzando il loro telefono cellulare.

La Gsm Association ha stretto un’alleanza con European Payments Council, che rappresenta 8.000 banche in Europa.

Gli standard utilizzati nella Ue utilizzeranno le comunicazioni di campo vicino (Nfc), una tecnologia “contactless” su brevissime distanze.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore