Anche LinkedIn delude

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Delude LinkedIn
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LinkedIn accusa il dollaro forte, ma la trimestrale amplia le perdite. Non convince la prima trimestrale del social network dei professionisti

Dopo aver reso noto i deludenti risultati della trimestrale, LinkedIn ha bruciato in Borsa 7 miliardi di dollari di valore di capitalizzazione, a causa del crollo del titolo del 25%. Il social network dei professionisti ha chiuso il primo trimestre registrando un rosso pari a 43 milioni di dollari. Le perdite si sono ampliate di 30 milioni di dollari. LinkedIn ha però messo a segno un incremento del 35% a 638 milioni di dollari. Ma, rispetto all’Ipo di quattro anni fa, si tratta della crescita di fatturato più bassa vista finora: il fatturato è salito di 165 milioni contro l’incremento di 473 milioni del primo trimestre 2014. A trainare i ricavi è stato Talent Solutions.

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Anche LinkedIn accusa il dollaro forte e le fluttuazioni valutarie. A inizio aprile, il social network ha acquisito Lynda.com. L’accordo verrà chiuso nel secondo trimestre. L’acquisizione avrà un impatto sui conti.

Lo scorso luglio LinkedIn aveva acquisito Bizo per 175 milioni di dollari e la startup Newsle. Nel febbraio 2014, il social per il business aveva comprato Bright, una startup che cerca di migliorare l’incontro fra domanda ed offerte di lavoro. In precedenza si era aggiudicato Pulse per 90 milioni di dollari e, prima ancora, SlideShare per 119 milioni di dollari.

Le soluzioni marketing di LinkedIn sono salite del 38%, mentre gli abbonamenti Premium hanno registrano una crescita del 28% a 122 milioni di dollari.

A livello geografico, LinkedIn contribuisce per 389 milioni di dollari o 61%. Il picco di visitatori su Mobile ha sorpassato del 50% i visitatori unici. Ora il social network sta sviluppando l’app LinkedIn Job Search su Android

– Leggi anche TechWeek Europe: La socializzazione al centro di Linkedin

Autore: ITespresso
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