Ancora l’annosa questione delle canzoni dei Beatles sul web

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La maggior parte degli appassionati del repertorio dei magnifici Quattro
possiede già tutta la collezione

PROPRIO QUANDO si pensava che non ci fosse più nessun impedimento legale nel piazzare tutto il repertorio dei Beatles sul web, beh, scopri che c’è. Apple (la casa discografica) ha smentito le voci secondo cui dopo 200 anni il catalogo dei magnifici scarafaggi sarà reso disponibile attraverso il web. Il sito britannico di download Wippit la settimana scorsa ha dato l’annuncio che sarebbe stato il primo a vendere le canzoni attraverso un comunicato stampa prima apparso e poi scomparso improvvisamente. La battaglia legale più lunga e noiosa che sia mai esistita non dà alcun segno di volersi spegnere e Neil Aspinall, dipendente superstite di Apple, è rimasto a reggere il fardello e sembra che stia prolungando ulteriormente l’agonia. Si pensava che EMI fosse sul punto di rendere disponibile il lavoro della band per il download, ma Wippit fa sempre più la figura di chi vuole mettere il carro davanti ai buoi. Quando Apple e Apple si sono infine accordate sull’uso del nome, Aspinall aveva dichiarato che i Beatles auspicavano ?molti anni di pacifica collaborazione? con l’azienda di giocattoli di Steve Jobs. Purtroppo sembra che dopo tutto non sia vero che “All you need is love”. La verità è che la maggior parte degli appassionati del repertorio dei magnifici 4 possiede già tutta la collezione. Tutti gli altri sono annoiati a morte dalla faccenda. Chiunque voglia scaricare le canzoni dei Beatles ha già a disposizione un’ampia scelta di brani degli Oasis.

Autore: ITespresso
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