Ancora pochi anni di vita per il vecchio Bancomat

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E ormai prossimo il processo di trasformazione delle carte di debito e credito a banda magnetica in quelle dotate di microcircuito

ROMA. E ormai arrivato allultima fase il processo di trasformazione delle carte di debito e credito a banda magnetica in quelle dotate di microcircuito. Sono in corso, difatti, diversi progetti-pilota a Taranto, Alessandria, Lecco e Prato che presumibilmente si concluderanno verso il 2006 e subito dopo si procedera con la migrazione a livello nazionale durante la quale si dovra garantire la compatibilita di carte e terminali con lo standard Emv (da Europay-Mastercard e Visa, i due circuiti di pagamento che hanno promosso questo cambiamento). Lintero processo coinvolgera oltre 20 milioni di carte bancomat e almeno un terzo dei 34.000 distributori noti come Atm (Automatic teller machines) e comportera per il sistema bancario una spesa non indifferente di almeno 165 milioni di euro. Il servizio Bancomat che consente ai correntisti bancari di prelevare denaro contante sul proprio conto corrente mediante luso di una carta magnetizzata, non rientra nel novero dei trasferimenti elettronici dei fondi intesi in senso stretto, in quanto non si verifica in realta alcun trasferimento di somme dal patrimonio di un soggetto a quello di un altro soggetto. E, tuttavia, un servizio gestito in modo automatizzato, per la cui fornitura le banche e la SIA debbono elaborare ed inviare messaggi elettronici. Il servizio, quindi, coinvolge tre soggetti diversi 1. la banca installatrice dellAtm (terminale cash-despencer) che provvede a rifornire di denaro; 2. la soc. SIA, con la quale tutti gli Atm sono permanentemente collegati (on line) e che gestisce il sistema informatico che provvede al riconoscimento dellutente attraverso la carta magnetica ed il PIN nonche al controllo dei limiti entro i quali egli puo prelevare il denaro quale che sia lAtm che usa; 3. la banca, presso cui lutente ha un conto corrente alla quale la SIA comunica in successione di tempo (off-line) lavvenuto versamento e che ovviamente provvede ad addebitarne limporto sul conto. E questa la banca che stipula con lutente il contratto relativo a tutto il servizio e rilascia la carta magnetica. Tra i motivi che hanno indotto le banche ad adeguare la carta di debito alle nuove tecnologie impiegando hardware e software compatibili con il nuovo standard Emv si annoverano la necessita di aumentare laffidabilita dei bancomat specie avuto riferimento ai frequenti casi di truffa legati alle carte di pagamento, il miglioramento della qualita dei contatti tra banca e cliente e lampliamento del volume e della redditivita delle attivita bancarie. Si ricorda, inoltre, che la nuova piattaforma consentira ulteriori applicazioni del bancomat legate alla telefonia, a sportelli bancari self-service ed a numerosi servizi di integrazione tra terminali bancomat ed il web. [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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