Andamento del mercato IT in Italia: si può tornare a crescere?

AziendeMercati e Finanza

La Spring Briefing Session 2006 di Idc ha delineato l’evoluzione del mercato
ICT nell’ultimo ventennio, l’andamento del settore nel 2005 e i trend per il
2006

Il mercato dell’Information & Communication Technology sta crescendo del 2,1% rispetto al 2005 e dovrebbe raggiungere nell’arco del 2006 un valore complessivo di 22,3 miliardi di Euro. Tale crescita è anche da ricollegare a quella del PIL (+1,3% rispetto allo 0,1% del 2005), a dimostrazione della stretta correlazione tra il mercato IT e il settore economico. Tra il 2005 e il 2008 la spesa in Information Technolgoy in Italia registrerà un incremento medio annuo del 2,4%, posizionando l’Italia come fanalino di coda tra i paesi europe i. Il segmento del software sarà quello che crescerà di più con un incremento medio annuo calcolato su questo arco di tempo del 5,2%, contro il +2,1% del comparto dell’hardware e il +1,6% dei servizi. Rispetto al 2005 la fascia di prodotti/servizi che nel 2006 crescerà di più è costituita dal software d’infrastruttura, che aumenterà del 7%. In crescita anche le stampanti (+4.1%), le applicazioni (+3%) e i personal computer, che includono notebook e desktop (+2,8%). Registrano invece un calo storage e server (rispettivamente -0.7% e -1.0%). ?Il mercato IT in Italia si trova all’inizio di un nuovo ciclo di crescita ?, ha dichiarato Ezio Viola, Group VP & General Manager IDC Southern Europe. ?Tale ripresa, che durerà almeno per i prossimi 4 anni, è caratterizzata da dinamiche differenti a seconda dei segmenti e delle aree geografiche che vengono analizzate. Elemento fondamentale per sostenere questa crescita rimane l’innovazione di prodotto e processo?. Per quanto riguarda invece le tipologie di utenza, nel 2006 rispetto al 2005 si registra una sofferenza delle grandi imprese (+1%), a fronte di una ripresa degli investimenti delle PMI (+2,8%), mentre l’utenza consumer, pur rappresentando la parte più piccola della spesa IT, crescerà in rapporto più degli altri (+5%). Se si osservano invece i settori verticali quello finanziario registra la maggiore spesa IT in valori assoluti nel 2006 mentre Utilities e Sanità presentano i tassi di crescita più alti rispetto al 2005. In Italia esiste un’area che copre più del 20% del totale del mercato IT, che cresce in misura consistente nonostante il trend negativo del settore rispetto al resto dell’Europa. I segmenti di mercato best performer registreranno una crescita media annua tra il 2005 e il 2010 superiore al 10%, mentre il resto del mercato IT crescerà dello 0,4%. Tra i segmenti che tra il 2005 e il 2010 faranno raggiungere al mercato IT un tasso di crescita medio annuo del 2,8% IDC cita i sistemi, il software e i servizi di business continuity (+11%), quelli per la sicurezza (+16,1%), l’open source (+17,3%), gli strumenti di accesso ai contenuti (+13,6%) e quelli di business performance management (+10,2%), i servizi di business process outsourcing (+14,6%) e quelli ASP (+19,2%), le stampanti a colori (+10,4%) e, anche se in minor misura, il software di storage e gli application server, il CRM e i notebook. Gli analisti IDC hanno anche fornito un’overview dell’andamento del mercato IT negli ultimi 20 anni, evidenziando il processo di concentrazione degli operatori IT.Un discorso a parte va fatto per il mercato delle TLC che, grazie alla nascita di nuovi ed importanti segmenti (mercato mobile nel 1990 e servizi internet nel 1998) continua a registrare una crescita costante e prolungata: secondo le stime IDC la spesa nei servizi di telecomunicazione nel 2008 sarà pari a circa 23 miliardi di Euro nel segmento mobile e a 16 miliardi di Euro nel fisso. Il mercato IT ha ancora potenzialità inespresse.Dal 2007 in poi, infatti, saranno le nuove tecnologie a trainare il mercato. Lo scenario futuro sarà caratterizzato dal modello della convergenza, che tenderà a modificare le strategie di prodotto e di delivery e la struttura competitiva, dall’evoluzione dei contenuti in senso sempre più digitale e dal consolidamento dei BPO, servizi di business outsourcing, che favoriranno la riduzione dei costi permettendo alle aziende di concentrarsi sul proprio core business. Secondo IDC per il rilancio del mercato IT in Italia sarà necessario puntare su una maggiore aggregazione e consolidamento delle aziende IT per aumentarne la capacità di mercato e di innovazione e bisognerà adottare modelli di business più agili ed evoluti, caratterizzati dalla scelta di corrette politiche di marketing e prodotto.

Autore: ITespresso
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