Android 4.0 Ice Cream Sandwich contro Apple iOS 5

ManagementMarketingMobile OsMobilitySistemi OperativiWorkspace

Mettiamo a confronto l’ultima versione di Android, nota come Ice Cream Sandwich, con Apple iOS 5

La battaglia per il dominio del mercato smartphone vede Google Galaxy Nexus contro iPhone 4S. Ma in realtà dovremmo guardare ai sistemi operativi che equipaggiano gli smartphone. Mettiamo a confronto la versione di Android 4.0, nota come Ice Cream Sandwich, con Apple iOS 5.

Android è il primo sistema operativo al mondo, con il doppio di market share di Apple. Ice Cream Sandwich (ICS) ora deve dimostrare di saper mantenere lo scettro, in un momento di svolta del mercato smartphone: sta per scendere in campo Nokia con il primo Windows Phone 7.5 (Mango). Google ha creato un nuovo typeface, ottimizzato per gli schermi ad alta risoluzione. Il font “Roboto” ha un nome buffo ma un look aereodinamico, semplice da leggere e rinfresca la piattaforma Android.

In Android i bottoni fisici sono stati rimpiazzati da quelli virtuali nel System Bar come nella piattaforma Honeycomb. I pulsanti onscreen si riferiscono a Back, Home e Apps recenti.

L'homescren di Ice Cream SandwichAndroid ha preso da iOS la capacità di creare le cartelle. Gli utenti di Android potranno creare le cartelle con il drag-and-drop delle apps, una sull’altra. La funzionalità aiuta a raggruppare senza lungaggini.

Invece Apple ha resistito alle tentazione di rinfrescare iOS, ed il solitario bottone home, come le apps e le cartelle sono rimasti uguali. La novità di iOS consiste nell’inclusione di un Notification Center, copiato ad Android. Le notifiche sono anche accessibili dal lock screen, una funzionalità al debutto anche su Android.

Apple ha inoltre integrato Twitter in iOS, permettendo agli utenti di inviare tweet directtamente dalle applicazioni core come Photos, Camera, YouTube, Maps e dal browser Safari.

Le notifiche su iOS 5Passiamo al controllo vocale. Apple porta il voice recognition a un nuovo livello. Il software incluso in iOS 5 è Siri, un assistente personale attivato a voce. Anche se Apple non è la prima ad introdurre il riconoscimento vocale, Siri rappresenta un software di buon livello. Siri è in grado di capire il linguaggio naturale di rispondere a domane, purché la pronuncia inglese sia perfetta. Permette perfino di dettare email e messaggi di testo, segnare appuntamento, richiami eccetera. Negli Usa basterà dire “I want a pizza” (voglio una pizza) perché Siri cerchi la pizzeria più vicina a voi.

Siri obbligherà tutti, a partire da Google, ad alzare il livello del riconoscimento vocale, tanto che Android 4.0 ICS aggiunge nuove funzionalità vocali. Gli utenti possono dettare  testi e parlare con o senza pause. Ma il “Droid assistant” sarà una delle prossime novità di Google. Ma Siri è limitato agli Usa, mentre il riconoscimento vocale di Google Search è universale. Intanto, man mano che il testo è scritto, gli errori vengono sottolineati e possono essere corretti velocemente.

Il riconoscimento vocale su Android ICS

Le migliorie più forti ed evidenti di Ice Cream Sandwich sono introdotte nel multitasking. Il multitasking in ambito smartphone si avvicina all’esperienza desktop. Il bottone Recent Apps conduce a una lista di apps usate, dalla forma di francobollo, e basta sfiorarne una per essere indirizzati direttamente all’app desiderata.

Invece nessuna miglioria è stata apportata nel multi-tasking di iOS 5 rispetto a iOS 4, tanto che il multitasking di Windows Phone Mango è superiore a quello di iOS.

Il multitasking su iOS 5.0Andy Rubin, vice president del mobile di Google, l’uomo del progetto Android, promette che ICS incorporerà un browser di classe desktop. Le pagine vengono caricate 220 volte più velocemente sul precedente Nexus S, usando ICS al posto di Android 2.3 Gingerbread nella suite V8 Benchmark.

Android consentirà agli utenti di sincronizzare i bookmarks di Google Chrome dai loro accounts, e permetterà agli utenti di salvare i contenuti affinché possano essere visualizzati dopo. Lo zoom del browser e il ridimensionamento del testo di default sono due novità. Android poi supporta Flash, e significa che la piattaforma fornisce un’esperienza internet completa (e non parziale come iOS).

Altra opzione utile è il Data Usage menu, che mancava nei precedenti dispositivi Android, per sapere quanti dati sono stati consumati su cellulare e rete Wi-Fi. Android 4.0 dirà inoltre quanti dati consuma ogni app, per impostare livelli di avvertimento o veri e propri limiti. In caso di utilizzo in roaming o con piani tariffari non illimitati, il menu serve.

Anche iOS 5 ha velocizzato la navigazione da browser: iPhone 4S è più veloce dell’ iPhone 4. Su iPad, il tabbed browsing è finalmente disponibile. La funzionalità “Reading List” è stata aggiunta a Safari, permettendo agkgli utenti le cache pages da visionare offline, come su Android 4.0. iCloud mantiene inoltre una lista di lettura sincronizzata con i device Apple.

In quanto al monitoraggio, i dispositivi iOS vedono il monte dati utiluzzato su una connessione cellulare, ma non sulla base delle apps individuali, e non c’è modo di settare avvertimenti o limiti. La copatibilità con Adobe Flash rimane un’omissione.

Nonostante le migliorie di iPS, Android nella navigazione Web rimane superiore. Android ha anche compiuto significtivi passi avanti nel settore della messaggistica e email. ICS ha migliorato la correzione errori e il suggermento parole. Lo spell checker sottolinea gli errori e suggerisce le correzioni.

Per le email, gli utenti possono creare risposte veloci e archiviarle in un’app, quindi entrare nel menu mentre si compone. Nel rispondere a un messagggio, è possibile effettuare il Reply All e Forward senza dover cambiare schermata. Gli utenti enterprise ottengono il supporto da parte di Email app a Exchange ActiveSync v14. L’autenticazione dei certificati EAS  è inclusa e gli amministratori potranno limitare la dimensione degli allegati o disabilitarli.

Il widget email è ridimensionabile per navigare fra le email recent i dall’home screen, quindi basta saltare nell’email app per rispondere.

L'uso dei dati su Android 4.0

Apple ha lanciato un nuopvo servizio di messaggistica per competere con BBM e Google Talk. iMessage permette agli utenti di inviare i messaggi fra i dispositivi iOS 5 via Wi-Fi o 3G. Gli utenti possono inviare testi, foto, video, contatti e localizzazioni. L’app è sincronizzato con iCloud, cosicché gli utenti possono conversare su un dispositivo Apple e continuare su un altro,  il che è utile per chi ha molteplici iDevice.

Le migliorie di base sono state apportate a email (per formattare testi, flag message e ricercare un testo. Gli utenti possono configurare un email @me.com, poi sincronizzata con iCloud.
Android è sincronizzato al cloud fin dal primo giorno, possono collegarsi al loro account Gmail, accedere a giochi, foto, email e contatti. Apple ha iniziato solo ad offrire servizi sulla nuvola via iCloud, per il back up di foto, mail, contatti, musica, documenti ed apps. Lo storage gratuito è limitato a 5GB per utente.
Ma Ice Cream Sandwichha un paio di funzionalità extra per sorpassare iOS. Si tratta di Face Unlock ed Android Beam.

Face Unlock permette di sbloccare i device con la propria faccia invece del pin, grazie alla tecnologia di riconoscimento facciale per registrare unn volto e riconoscerlo per lo sblocco.

Android Beam permette a due dispositivi Android di condividere contenuti usando la tecnologia near-field communication (NFC). Collegamenti a apps, contatti, musica, video possono essere scambiati, senza opzioni menu od altro. Basta far toccare fra loro i disposituivi per attivare la condivisione, meglio e più velocemente dell’app “Bump” app su  iPhone.

Per concludere: entrambi i sistemi operativi sono stati ottimizzati e presentano funzionalità interessanti. Ma Android ha una marcia in più in tema di notifiche, multitasking e navigazione web. Inoltre Face Unlock ed Android Beam sono applicazioni in grado di catalizzare interesse verso la piattaforma. Apple è in grado di catturare l’attenzione con Siri, ma la tecnologia è decisamente focalizzata sugli Stati Uniti per essere apprezzabile anche fuori dagli Usa. Sul fronte dell’interfaccia utente le due piattaforme sono fruibili. Una discriminante, infine, dipenderà dalla durata della batteria con le applicazioni che richiedono più risorse.

Face Unnlock su Android ICS

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore