Android nel mirino di HummingBad

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Android nel mirino di HummingBad
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In poche ore siamo passati da 10 a 85 milioni di Android infetti da HummingBad

Android è sotto scacco e deve correre ai ripari. Il malware HummingBad ha infettato 85 milioni di smartphone nel mondo contro i 10 milioni denunciati solo ieri, in Italia sono più di 27 mila. HummingBad genera introiti per 300 mila dollari al mese per il cyber-crimine. Lo riporta il vendor di sicurezza Check Point Software.

Il malware attacca i device con sistema Android, genera entrate attraverso pubblicità fraudolenta e permette l’installazione di altre applicazioni ingannevoli.

Android nel mirino di HummingBad
Android nel mirino di HummingBad

Grazie al malware, il team Yingmob, formato da 25 membri, riceve un flusso di “denaro costante unito a una struttura organizzativa molto precisa, dimostra che i cybercriminali riescono a raggiungere l’autonomia finanziaria molto facilmente“. Il gruppo “è molto organizzato con i componenti che si dividono a loro volta in altri quattro gruppi, responsabili dello sviluppo degli elementi malevoli di HummingBad“.

Android detiene circa l’80,7% del mercato smartphone, secondo Gartner. Nel primo trimestre del 2015, secondo F-Secure, il 99% del malware mobile era dedicato ad Android. Google è impegnata nello sforzo di rendere Android più sicuro, a partire dalla versione Android N. Da Google Play Store sono state scaricate 6 miliardi di apps, mentre in giro sono diffusi 1,5 miliardi di dispositrivi.

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Autore: ITespresso
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