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Oracle e Android, in tribunale per i brevetti e il copyright di Java

Oracle contro Google, uno a zero per Android

Oracle inciampa nella gaffe di Java. Il colosso dei database ha cancellato il post dell’ex Ceo di Sun, Jonathan Schwartz, quando pregava Google di usare Java in Android. Datato 2007

Nel 2007 Jonathan Schwartz, allora Ceo di Sun, supplicava Google di adottare Java in Android. Il post è, anzi era, datato 2007. “Era”: perché Oracle ha cancellato dal Web quello storico Post che dimostra che non è stata Google a copiare Java in Android, bensì Sun a pregare Google ad usare Java in Android, offrendo una nuova chance al linguaggio di programmazione che era divenuto Open source.

A questo punto, le richieste miliardarie di Oracle, per presunte violazioni di Android nei confronti di Java, verrebbero completamente ribaltate. O per lo meno ridimensionate. Android adottò Java, il linguaggio sponsorizzato proprio da Sun. Oggi che Oracle ha acquisito Sun, e Java è finito nella sua orbita, Oracle vuole censurare questa “scomoda verità”? Da come hanno cancellato il post nella sua forma originale, parrebbe proprio di sì. Per Oracle, che ha denunciato la violazione di ben 44 brevetti Java da parte di Android, la gaffe è servita.

Per chi crede nell’Open source, la battaglia di Android (sotto pressione anche per un’altra “guerra di brevetti”, intentata da Apple contro Htc) potrebbe essere ad una svolta. Per Oracle, lo scoop di Cnet, è una gaffe a cui dovrà porre rimedio. Censurare unn blogger è una pratica comune in Birmania e in Inarn, ma non nella libertaria California. Dopo l’acquisizione da oltre 7 miliardi di dollari di Sun da parte di Oracle, hanno lasciato Oracle sia Jonathan Schwartz che James Gosling, co-creatore e padre di Java, quest’ultimo è passato a Google.

Il blog di J. Schwartz, ex Ceo di Sun

Il blog di J. Schwartz, ex Ceo di Sun

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