Anie: bene la crescita in Italia

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Il rapporto dell’associazione riferito al 2006 evidenzia una crescita dei
semiconduttori superiore alla media europea e di poco inferiore a quella
mondiale

Il 2006 è stato un anno importante per il settore dell’elettronica in Italia. E’ quanto emerge dal rapporto presentato dall’Associazione nazionale componenti elettroniche aderente all’Anie (Associazione delle imprese elettrotecniche ed elettroniche) e dall’Assodel (Associazione che raggruppa i fornitori di elettronica). L’analisi mette in evidenza una crescita del 6.2% nel settore dei semiconduttori italiani attivi, a fronte di un incremento europeo dell’1.6% e dell’8.9% a livello mondiale. Il fatturato registrato è di 1.348 milioni di euro, circa un terzo del quale, pari a 484 milioni proviene dal canale Oem, mentre il resto, il 64%, deriva dalla distribuzione. Secondo il rapporto questo dato sottolinea la particolarità del mercato italiano, composto perlopiù da aziende di medie e piccole dimensioni che si riforniscono prevalentemente dai distributori piuttosto che dai vendor. La maggior parte dei semiconduttori viene impiegata in ambito industriale, 58% del totale, segue l’automotive con il 17%, quindi telecomunicazione e consumer. Secondo Assodel, l’industria italiana di microelettronica rappresenta attualmente il 4.5% della produzione europea, ma la concorrenza è fortissima, soprattutto dai paesi dell’Estremo Oriente.

Autore: ITespresso
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