Anie scommette sull’Europa Digitale

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Il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione garantisce il 40% della produttività e assicura 33 mila posti di lavoro per ogni milione di euro investito

Il Consiglio dei ministri Ue trasporti, TLC  ed energia, ha approvato il 31 maggio scorso le conclusioni dell’Agenda Digitale della Commissione europea, considerata un progetto strategico della EU2020 per una crescita “intelligente, sostenibile e inclusiva”. Il Consiglio ha confermato la centralità dell’Agenda digitale per il rilancio dell’economia europea, sottolineando che c’è bisogno di ulteriori sforzi per fare dell’ Ue un mercato unico digitale. Il Consiglio auspica che gli Stati attuino “misure efficaci per promuovere investimenti favorevoli alla concorrenza nel settore della banda larga” e promuovano “la disponibilità per tutti e l’uso da parte di tutti di internet veloce”. Il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione promette il 40% della produttività e assicura 33 mila posti di lavoro per ogni milione di euro investito.

Secondo Neelie Kroes l’UE dovrebbe aumentare gli investimenti per lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e per l’estensione delle infrastrutture di connessione volte a garantire un accesso sicuro e totale alla banda larga.

Autore: ITespresso
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