Anonymous contro la Siria di Assad

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QUIZ - Sai chi è Anonymous?

Anonymous ha appena rilasciato centinaia di e-mail dopo aver attaccato il mail server usato dal presidente siriano Bashar al Assad

L’Unicef denuncia 400 bambini uccisi. L’offensiva di Assad contro il suo stesso popolo è sotto lo sguardo del mondo: anche il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama è sconvolto dalla carneficina di civili che prosegue da mesi. Anonymous ha appena rilasciato centinaia di e-mail dopo l’hacking ai danni del mail server usato dal presidente siriano Bashar al Assad. La password del leader mediorientale era di una banalità sconcertante: 12345. (Non aveva letto i consigli di McAfee a non esitare a superare gli otto caratteri standard con un paio di numeri e un segno di unteggiatura – più lunga è la password, meglio è). L’attacco di Anonymous contro i server siriani ha portato alla luce i retroscena di un’intervista di Assad alla giornalista Barbara Walters di ABC, in cui il dittatore negava i massacri sui civili. Lo riporta Haaretz.

Anonymous, offrendo ancora una volta prova di abilità hacker nell’accedere ai server sicuri di siti Web governativi, sarebbe entrato anche nei server del ministro siriano degli Affari Presidenziali: dalle email emerge come i servizi segreti hanno addestrato Assad nel rispondere alle domande della giornalista americana, per negare l’evidenza. La “Primavera araba” in Siria è soffocata nel sangue, anche a causa del veto posto da Cina e Russia. Le più recenti operazioni di Anonymous sono state condotte contro Riaa, Mpaa, SOPA e ACTA.

Anonymous all'attacco di Assad
Anonymous all'attacco di Assad
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