Anteprima CES 2014 – Le lenti a contatto sposano la realtà aumentata

Dispositivi mobiliMarketingMobilityWorkspace
Accordo fra Novartis e Google per le lenti a contatto Smart
5 11 1 commento

Si fa strada una Wearable technology degna di 007: se vi avevano stupito i Google Glass, ora concentratevi sulle lenti a contatto con Augmented reality con dati proiettati su display HUD trasparenti e full-screen. La tecnologia da indossare fa passi da gigante al CES 2014

Non esiste solo la Wearable technology composta da braccialetti hi-tech, smartwatch o smart glass: tecnologia che si indossa, visibile a tutti. Ma esiste anche una Wearable technology degna di 007: se vi avevano stupito i Google Glass, ora concentratevi sulle lenti a contatto con Augmented reality (AR) che interagiscono con occhiali full HD in cui si proiettano dati trasparenti, che dallo smartphone fluttuano fino al vostro campo visivo. Al CES 2014, le lenti a contatto sposano la realtà aumentata per guardare il mondo con gli occhi di James Bond, grazie ad eleganti occhiali trasparenti, con accesso a media digitali e all’AR, e dotati di microproiettori. Ma, a seconda delle partnership, si parla di controlli touch, videocamera, accelerometro e tutto l’hardware presente sui Google Glass: ovviamente così attrezzati, gli occhiali hi-tech si appesantiranno, invece ora i prototipi sono non eccessivamente pesanti.

Per realizzarli, Innovega ha personalizzato il processo di produzione delle lenti a contatto standard con un design speciale ed un filtro unico: infatti sotto l’ottica tradizionale viene inserita una lente, di spessore inferiore al millimetro, al centro di ogni lente, in modo tale che l’ottica esterna possa seguire le correzioni visive di eventuali prescrizioni mediche (per chi è miope, astigmatico eccetera). Invece il filtro ottico dirige la luce, instradandola al centro del filtro. Le persone che indossano lenti a contatto sono circa 100 milioni. La sincronizzazione è attualmente prevista con smartphone Android.

Il sistema iOptik antic ipa scenari di fantascienza, con immagini al neon che fluttuano davanti ai nostri occhi, in cui le informazioni non appaiono su uno schermo ma vengono proiettate dentro i nostri occhi. Tutto ciò grazie alle novità in tema i Wearable technology firmate dalla Startup Innovega, sostenuta dal National Science Foundation (NSF) e dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA).

Gli occhiali per Augmened Reality di Innovega
Gli occhiali per Augmened Reality di Innovega

Finora abbiamo dovuto indossare display montati su caschi oppure abbiamo inforcato smart glass, occhialini hi-tech come i Google Glass, a comando vocale. Ma adesso la tecnologia da indossare compie un balzo in avanti: non più schermi alla nostra vista periferica, ma immagini fluttuanti nell’aria, in grado di fornirci informazioni. L’Augmented reality, che abbiamo testato su smartphone e tablet, diventa ancora più mobile e fluttuante.

Sfruttando le lenti a contatto con gli occhiali HD panoramici, il sistema iOptik può proiettar un HUD full-screen, operando in modalità display simile alla wearable di Google  e all’offerta per il gaming di Oculus Rift.

Che cosa sono gli Smart Glass? Misuratevi con un Quiz!

Conoscete Internet delle Cose? Mettetevi alla prova con un Quiz!

Le lenti a contatto AR di Innovega al CES 2014

Image 1 of 3

LA wearable technology con realtà aumentata al CES 2014

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore