Anteprima MWC 2014 – Blackphone, un Android a prova di NSA

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A MWC 2014 arriverà Blackphone, lo smartphone Android anti NSA
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Dietro a Blackphone, lo smartphone anti NSA, ci sono: l’esperto di criptografia Phil Zimmermann, insieme alla sua azienda Silent Circle e a Geeksphone, una startup nota per il suo Firefox OS, che funziona con una versione forked di Android chiamata PrivatOS

La cancelliera Angela Merkel e il Presidente del Brasile Dilma Rousseff possono tirare un sospiro di sollievo: la Privacy non è ancora morta, nonostante tutti i tentativi per azzerarla. Al Mobile World Congress (MWC 2014) di Barcellona sarà svelato Blackphone, un Android a prova di NSA e di cyber-spionaggio. Un’azienda svizzera, come dimostra il suffisso  .Ch, sta completando uno smartphone Android anti spie. Dietro a Blackphone ci sono alcune vecchie conoscente: l’esperto di crittografia Phil Zimmermann, già creatore di PGP, insieme alla sua azienda Silent Circle e a Geeksphone, una  startup spagnola nota per il suo Firefox OS, che funziona con una versione forked di Android chiamata PrivatOS.

A MWC 2014 arriverà Blackphone, lo smartphone Android anti NSA
A MWC 2014 arriverà Blackphone, lo smartphone Android anti NSA

Lo smartphone vuole rendere a prova di tecnocontrollo e con un forte accento su concetti quali Privacy e sicurezza, per ristabilire la fiducia con l’IT, dopo il caso NSA: la possibilità di effettuare e ricevere chiamate smartphone, inviare messaggi di testo, tenere video chat e trasferire ed archiviare file.

L’idea alla base di Blackphone consiste nell’offrire agli utenti “qualsiasi cosa essi necessitino per assicurare privacy e controllo sulle proprie comunicazione, insieme a caratteristiche degli smartphone di fascia alta“. Al Mobile World Congress di febbraio, scopriremo come la crittografia rende sicuro lo smartphone, mentre Blackphone sembra che sarà in pre-ordine al 24 del mese prossimo.

Per la cronaca, Silent Circle ha quadruplicato il fatturato da maggio a settembre: il messaggio che è passato dai media è che viviamo in un mondo selvaggio e che che chi fa affari a livello globale deve proteggersi. Anche se NSA ha crackato la cifratura più ordinaria, la crittografia forte resiste: chi usava Pretty Good Privacy (PGP) per cifrare le email, ora è passato anche proteggere informazioni client nella telefonia. Edward Snowden ha avuto il merito di aprire gli occhi alle imprese e a mettere l’accento sulla Sicurezza IT, fino a ieri la grande cenerentola, dimenticata da tutti. Gartner osserva che le aziende sono diventate più consapevoli dell’importanza di proteggere i dati da occhi indiscreti. La spesa in sicurezza IT è destinata a salire rapidamente.

Zimmermann,creatore di Pretty Good Privacy (PGP), Premio Pioneer della Electronic Frontier Foundation nel ’95, è colui che ha reso accessibile a tutti la cifratura asimmetrica, o a chiave pubblica.

Introduction to Blackphone from BLACKPHONE on Vimeo.

Autore: ITespresso
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