Antiterrorismo, il commissario Ue Frattini si appella alla censura online

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Parole come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo dovrebbero essere bandite
dal Web: l’anniversario dell’11 settembre fa rima con censura in Rete?

L’Unione europea dovrebbe bloccare la ricerca su Internet di cose pericolose, come istruzioni per fare una bomba. Lo afferma il commissario Ue Frattini. Ma la censura dovrebe bandire dalla Rete parole come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo. Frattini a Reuters ha affermato: “Intendo portare avanti un esercizio di esplorazione con il settore privato…su come sia possibile usare la tecnologia per evitare che la gente usi o cerchi parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo”. Questa della censura in Rete potrebbe diventare una proposta tra le misure anti-terrorismo da sottoporre alla Ue a novembre. Oggi ricorre l’anniversario dell’11 settembre, giorno dell’attacco terroristico alle Torri gemelle di New York nel 2001. In questa occasione la Ue incontra le Web company all’European Security Research and Innovation Forum. Reuetrs ha inoltre chiesto a Frattini se la proposta di bloccare le ricerche di alcune parole possa ostacolare il diritto all’informazione e di espressione, ma il commissario Ue non ha dubbi: la proposta s’ha da fare. Intanto la Ue studia misure per accelerare il blocco dei siti Web a rischio nell’ambito dell’Unione europea.

Autore: ITespresso
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