Antitrust, Apple multata in Italia

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La multa comminata dall’AgCM italiana ad Apple è nel complesso pari a 900 mila euro, suddivisa in due distinte pratiche. Federconsumatori, Adusbef e Codacons: class action in vista?

L’AgCM, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha stabilito che Apple in Italia violava l’Antitrust in materia dei termini della garanzia legale biennale. Apple era accusata in Italia di riconoscere solo un anno di copertura della garanzia, quando invece “ciò è in palese violazione degli articoli 132 e 133 del Codice del consumo che prevedono una durata legale di due anni”. La multa comminata dall’AgCM italiana ad Apple, in seguito ad una denuncia del  Centro ricerca tutela consumatori utenti (Crtcu) di Trento, è nel complesso pari a 900 mila euro, suddivisa in due pratiche: Apple è stata sanzionata per 400mila euro (in merito alla prima pratica) e 500mila euro per la seconda pratica, riducendo la multa della prima pratica in quanto Apple, nel corso del procedimento Antitrust, aveva apportato modifiche.La prima pratica consiste nella “mancata informazione e riconoscimento della garanzia legale“(240 cmila a carico di Apple Sales International; 80 mila euro a carico di Apple Italia S.r.l.; altrettanto di Apple retail Italia S.r.l.); la seconda pratica consiste invece in “informazioni fuorvianti per indurre alla sottoscrizione del contratto di assistenza aggiuntiva a pagamento” (e prevede 300 mila euro a carico di Apple Sales International; 100mila euro di Apple Italia S.r.l.; altri 100mila euro di Apple retail Italia S.r.l.).

Federconsumatori, Adusbef e Codacons hanno preso in esame la possibilità di avviare una class action contro Apple. Le associazioni di consumatori vorrebbero chiedere ad Apple di rimborsare i consumatori “obbligati” a comprare l’AppleCare Protection Plan, per estendere a due anni la garanzia (che, contrariamente alla normativa vigente, era indicata come “annuale” e non biennale).

Nel mercato IT in Italia, dopo l’archiviazione delle sette istruttorie con le catene Gdo, l’AgCm aveva aperto una nuova indagine nei confronti di Apple e della catena Comet. L’Antitrust, guidata dall”allora commissario Antonio Catricalà, aveva diramato una nota nei mesi scorsi: l’AgCm “ha deciso di avviare una procedura nei confronti della Apple: secondo i primi accertamenti compiuti dagli uffici la società, insieme alla catena di vendita Comet, proporrebbe un contratto di assistenza a pagamentosenza chiarire al consumatore che il contratto si sovrappone temporalmente al secondo anno della garanzia legale che non comporta costi per il consumatore “.

I guai Antitrust di Apple però non si concludono qui. La Commissione europea, seguita a ruota dagli Usa, ha di recente aperto un’inchiesta formale su Apple, e le unità di News Corp., CBS, Pearson e Lagardere: sotto la lente sono gli accordi per l’editoria e-book.

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Autore: ITespresso
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