Antitrust e Internet Explorer: Google vuole aiutare la Ue contro Microsoft

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Dopo Opera e Mozilla, anche Google vuole sedere al tavolo dell’Antitrust dell’Unione europea

Aggiungi un posto al tavolo dell’Antitrust Ue: dopo le accuse di Opera Software e Mozilla, arriva Google a dare una mano all’Unione europea contro Microsoft, nel nuovo braccio di ferro sul mercato browser.

Google, da poco entrata nel mercato browser con Google Chrome, vuole aiutare la Ue contro Microsoft, e Sundar Pichai di Google ne ha illustrato le ragioni sul blog della BigG.

Tutti i produttori di browser alternativi (tranne Apple) sembrano abbracciare le accuse di Opera Software contro Microsoft, per partecipare al dibattimento presso la Commissione europea, in cui Microsoft siede nella scomoda posizione di “imputato”. Nel nuovo braccio di ferro, in tema Antitrust, che potrebbe vedere di nuovo contrapposte Microsoft e Unione europea, l’oggetto del contendere èInternet Explorer, legato a filo doppio a Windows: secondo Opera Software,per far fuori la concorrenza dei browser rivali. Anche Mozilla, come Opera, considera gravi i danni causati da Microsoft nella competizione nel mercato browser.

La Ue potrebbe decidere di costringere Microsoft, in ambito Ue, a vendere Windows senza Internet Explorer preinstallato, come già successo nel capitolo con Windows media player (oggetto della precente querelle Antitrust, conclusasi con la maxi stangata Ue a Microsoft).

L’Unione europea sta valutando se obbligare Oem a distribuire anche i browser concorrenti su Windows di Microsoft: gli utenti potrebbero trovare a scaffale Pc con più browser già installati e Microsoft potrebbe essere costretta a disabilitare certo codice non specificato di Internet Explorer, se un utente sceglie un browser rivale. Uno scenario da fantascienza? Vedremo.

Secondo NetApplications , Safari è usato dall’8,29% contro il 7,13% di novembre, mentre Internet Explorer, calato per il settimo mese consecutivo, oggi è al 67.55 percento; Firefox detiene il 21,53% contro il 20,78% di tre mesi fa; Google Chrome ha sorpasssato Opera, e oggi ha l’1,12%.

Autore: ITespresso
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