Antitrust, i primi casi italiani di applicazione di Consumer Rights

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Antitrust, i primi casi italiani di applicazione di Consumer Rights
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H3G e Sky Italia sono state multate per violazione della nuova normativa sui Diritti dei Consumatori, in merito alle procedure di vendita via telefono di servizi televisivi e di telecomunicazioni

I procedimenti erano stati avviati nel marzo scorso. Al loro termine, l’Antitrust ha stabilito che le procedure di “teleselling” adottate dai due professionisti non rispettano i requisiti di forma previsti dal Codice del Consumo per la conclusione di contratti via telefono. H3G e Sky Italia sono state multate per violazione della nuova normativa sui Diritti dei Consumatori, in base alle procedure di vendita via telefono di servizi televisivi e di telecomunicazioni.

Antitrust, i primi casi italiani di applicazione di Consumer Rights
Antitrust, i primi casi italiani di applicazione di Consumer Rights

Le sanzioni sono i primi casi di applicazione della “Consumer Rights”, in forza delle competenze attribuite in materia all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) dal decreto legislativo n.21/2014.

Inoltre, la registrazione della telefonata, durante la quale viene prospettata l’offerta, non è stata resa disponibile, in maniera piena, al consumatore affinché quest’ultimo possa archiviarla ed impiegarla in futuro per la tutela dei suoi interessi, così come richiesto dalla definizione di “supporto durevole” contenuta nel Codice del Consumo (per esempio, messaggi di posta elettronica, chiavi USB, CD e DVD).

Infine è stato accertato che, in merito alle procedure adottate dai due professionisti, il consumatore è vincolato a prescindere dalla sottoscrizione del modulo contrattuale.

Autore: ITespresso
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