Antitrust, la Ue incalza Microsoft

Autorità e normativeNormativa

Il commissario alla concorrenza Neelie Kroes accusa il colosso di Redmond di
abusi continui

Il braccio di ferro fra Ue e Microsoft in materia antitrust sembra giunto a un punto morto: la Ue sembra impotente e, tramite il commissario alla concorrenza Neelie Kroes, accusa Microsoft di abusi continui. L’accusa è pesante: Microsoft continua a conquistare nuove quote di mercato attraverso pratiche sleali e abusive. Nel 1999 Microsoft aveva un market share di circa il 35% del mercato, ma nel 2003 deteneva il 60% fino all’attuale 70%. La Ue accusa Microsoft di sfruttare la propria posizione dominante, per conquistare nuove fette di mercato, a dispetto delle decisioni europee Antitrust del 2004.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore