Antitrust, la Ue monitorerà Microsoft con un nuovo approccio

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Per verificare se Microsoft stia adempiendo alle decisioni Antitrust dell’Unione europea del marzo 2004, vigileranno tecnici ad hoc, al posto di una commissione permanente

La Ue sta aprendo un nuovo braccio di ferro Antitrust con Microsoft, relativo al browser Internet Explorer in Windows (sollecitata da Opera Software, alle cui denunce si sono unite Mozilla e Google ), ma pensa ancora a controllare Microsoft riguardo alla precedente pendenza Antitrust: quello del marzo 2004, relativo alla maxi-multa, poi aumentata negli anni a 1,68 miliardi di euro .

La Ue monitorerà Microsoft con un nuovo approccio: per verificare se Microsoft stia adempiendo alle decisioni Antitrust dell’Unione europea del marzo 2004, vigileranno tecnici ad hoc, al posto di una commissione permanente. Lo ha affermato l’esecutivo dell’Unione europea.

La Commissione non richiede più un trustee di monitoraggio a tempo pieno per accertare il rispetto di Microsoft (alle direttive antitrust)“, spiega una nota riportata da Reuters .

Microsoft è la prima società in 50 anni di politica sulla concorrenza Ue che la Commissione ha dovuto multare per non aver rispettato una decisione in materia di antitrust“, commentò un anno fa la Commissaria alla Concorrenza Neelie Kroes in una nota. Il braccio di ferro per abuso di posizione dominante si trascinaVA dal 2004: La battaglia antitrust sembrava essersi conclusa con la conferma della prima maxi multa da parte del Tribunale di prima istanza dell’Ue nel settembre 2007 e con l’accordo raggiunto da Microsoft con Samba sull’interoperabilià dei server .

Autore: ITespresso
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