Antitrust, Microsoft e Ue litigano sulle royalty

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Segreti di Windows a costo zero in cambio dell’interoperabilità del sistema
operativo: in area Ue potrebbe essere l’ultimo capitolo della saga antitrust che
da anni divide l’Unione europea e il colosso di Bill Gates

Le royalty della discordia: parliamo di un nuovo capitolo che arricchisce il lungo braccio di ferro che, dal marzo 2004, divide Microsoft e Ue in materia antitrust. Le royalty della discordia sono quelle di Windows: l’Unione europea potrebbe costringere Microsoft a rivelare ai rivali segreti a costo quasi zero in cambio della piena compatibilità del sistema operativo. Lo rivela il Financial Times: la Ue sarebbe pronta a richiedere a Microsoft a fornire quasi gratis (rinunciando alle royalty) le informazioni tecniche del proprio sistema operativo Windows. Il tutto per ottemperare alle decisioni della Ue del 2004 in materia antitrust, relativamente all’interoperabilità. Microsoft ha appena ottenuto più tempo per rispondere alla Ue: fino al 23 aprile. La condanna per abuso di posizione dominante continua a pendere sulla testa di Microsoft, che corre il rischio di essere raggiunta da un nuovo carico di multe quotidiane salatissime.

Autore: ITespresso
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