Antitrust, Steve Jobs dovrà rispondere alle accuse di monopolio di iTunes

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Un magistrato federale ordina al Ceo di Apple, Steve Jobs, di controbattere alle accuse di monopolio contro il jukebox iTunes. L’Antitrust vuole vederci chiaro nel mercato della musica in download nel “caso RealNetworks contro iPod” in una class action

Dopo anni di indagini e/o multe contro Microsoft, Intel, Ibm e Google, ora l’Antitrust ha messo nel mirino Apple. Succede negli Stati Uniti dove un magistrato federale ha ordinato al Ceo di Apple, Steve Jobs (attualmente in congedo malattia), di rispondere alle accuse di monopolio mosse contro il jukebox iTunes. L’Antitrust vuole vederci chiaro nel mercato della musica in download, dove Apple detiene oltre il 70% del mercato.

L’accusa di monopolio è datata 2005 e riguarda le modifiche che Apple operò al suo software nell‘ottobre 2004 per rendere i file della musica digitale di RealNetworks inoperabili con l’iPod, il lettore musicale di Apple. Tutto ebbe origine quando un utente di iTunes, Thomas Slattery, fece causa ad Apple nel 2005 cercando lo status di class-action status: l’accusa contro apple era di limitare illegalmente la scelta del mercato consumer legando  iPod al suo negozio musicale online, iTunes. Nel 2004 RealNetworks annunciò di vendere la sua musica dallo store online per ascoltarla su iPod grazie alla tecnologia Harmony.

Scrivevamo a dicembre 2004: “Real Networks, che sembrava voler sfruttare a proprio vantaggio la popolarità di iPod, ora verrà escluso dal nuovo modello di player di musica digitale. Un firmware renderà incompatibile iPod Photo con la musica venduta dall’agguerrito concorrente. (…) iPod Photo infatti è dotato di un firmware in grado di individuare i file audio codificati da Real e di bloccarne l’ascolto”. Cosa successe, dunque? All’epoca Real Networks rappresentava una spina nel fianco di iTunes grazie ad Harmony, un software per rendere i propri file di musica compatibili con le tecnologie di Drm (digital rights management) di Microsoft ed Apple, ma l’azienda di Cupertino aveva risposto equipaggiando i propri prodotti con firmware anti Harmony. Insomma, una guerra all’ultimo file pur di blindare il monopolio iTunes-iPod.

Al centro delle accuse Antitrust contro Apple sono infatti da anni la coppia chiusa iPod-iTunes, FairPlay e la mancanza di interoperabilità, una combine che ha suscitato il malumore di tante Major, di cantanti, e perfino l’interessamento marginale dell‘Antitrust europea (prima francese, poi norvegese). Come è noto, finora Apple ha fatto la guerra alla sincronizzazione di iTunes su divice diversi dai suoi.

iTunes, Apple nel mirino Antitrust Usa
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Autore: ITespresso
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