Antitrust UE contro Facebook: focus su Whatsapp

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Antitrust UE contro Facebook: il problema è Whatsapp

L’Antitrust UE accusa Facebook di aver fornito informazioni “non corrette o forvianti” al momento dell’acquisizione di Whatsapp

La commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager ha inviato una comunicazione degli addebiti a Facebook, il social network accusato di aver omesso informazioni salienti sull’acquisizione di Whatsapp, in fase d’indagini. La condivisione dei dati fra i due servizi cambia la natura dell’acquisizione miliardaria della popolare app da parte del social network con 1,8 miliardi di utenti: non è più una semplice manovra espansiva, ma un’operazione che potrebbe sparigliare le carte.

Antitrust UE contro Facebook: il problema è Whatsapp
Antitrust UE contro Facebook: il problema è Whatsapp

Facebook ha spiegato che la condivisione dei dati fra i due servizi viene mantenuta parzialmente solo per contrastare lo spam, in attesa di fare chiarezza con le Authority europee. Solo in Italia si sono mosse sia l’AgCm che il Garante Privacy. L’autorità antitrust tricolore ha accusato il servizio di instant messaging di aver abusato dei diritti dei propri utenti, con l’ultimo cambiamento dei termini contrattuali. La nuova policy di Whatsapp ha cambiato le condizioni d’uso, aprendo le porte alla condivisione dei dati con Facebook. Anche nel Regno Unito l’Information Commissioner’s Office (ICO) ha chiesto l’interruzione del trasferimento di dati. WhatsApp ha superato la soglia del primo miliardo di utenti al mese e gestisce più di 100 milioni di chiamate vocali al mese.

La Commissione Europea ha avviato una procedura contro Facebook nella forma di una lettera di obiezioni: l’Antitrust UE accusa Facebook di aver fornito informazioni “non corrette o forvianti”. “Le società sono obbligate a dare alla Commissione informazioni accurate durante le inchieste sulle fusioni, e devono prendere questo obbligo in modo serio” dal momento che “la nostra revisione puntuale ed efficace delle fusioni dipende dall’accuratezza delle informazioni fornite dalle società coinvolte“, ha avvisato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager. “Ora Facebook ha l’opportunità di rispondere“.

Non è a rischio l’acquisizione di Whatsapp, costata 22 miliardi di euro. Ma il social network di Menlo Park potrebbe essere condannata a pagare una multa salata. Apple sta facendo ricorso contro Bruxelles e la sua sanzione da 13 miliardi di euro.

Autore: ITespresso
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