AOL diventa Aol: re-branding in minuscolo e con il punto

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Aol prepara il dopo Time Warner, in seguito alla separazione e alla ristrutturazione

Aol rivela i dettagli del re-branding, dopo l’annuncio dello spin-off (il 9 dicembre) e la ristrutturazione (Aol taglierà un terzo della forza lavoro). Aol prepara il dopo Time Warner: AOL, scritta tutto in maiuscolo, diventerà Aol in minuscolo e seguita dal punto. Il logo di Aol cambierà sfondo: background per ogni stagione.

La nuova Aol inoltre punta su contenuti, advertising e comunicazione. Un po’ come la nuova Yahoo!, del dopo accordo con Microsoft (ora in attesa dell’ok Antitrust). Ma Aol, a differenza di Yahoo!, possiede l’80% dei contenuti.

La ex divisione di Time Warner, Aol, già proprietaria di Bebo e con un ricco portafoglio nell’advertising online, diventerà un’azienda stand-alone. In questi anni, Aol ha acquisito Patch e Going, Tacoda, Buy.at , Quigo , AdTech e Goowy e ha comprato il social network Bebo per

850 milioni di dollari.

Autore: ITespresso
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