AOL registra gravi perdite per il quarto trimestre

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Il vicepresidente Turner rassegna le proprie dimissioni

AOL Time Warner Inc. ha reso noto martedì scorso di aver riportato una perdita per il quarto trimestre pari a 44,9 miliardi di dollari, e ha anche annunciato le dimissioni di Ted Turner, vicepresidente della compagnia. Nel trimestre conclusosi il 31 dicembre 2002, la perdita per azione è stata pari a 10,04 dollari, contro la perdita di 1,8 miliardi, o 41 centesimi per azione, riportata nel quarto trimestre del 2001. La perdita, secondo la compagnia, è dovuta allammortamento di mancanza di liquidità pari a 45,5 miliardi. Il profitto, incluse le operazioni straordinarie, in crescita del 10%, è passato dai 10,37 miliardi dello stesso trimestre dellanno scorso ai 11,42 miliardi attuali. Per quanto riguarda lintero anno fiscale, la compagnia ha annunciato un profitto di 41,1 miliardi, in crescita del 7% rispetto ai 38,5 miliardi del 2001. Gli analisti di First Call/Thomson Financial avevano previsto 41 miliardi per lanno e 11,2 miliardi per il trimestre. Lutile operativo lordo dellanno 2002 è stato di 9,1 miliardi di dollari, 5% in più dei 8,6 registrati nel 2001. La compagnia aveva fatto proiezioni di crescita tra il 5 e l8%. Sommando lammortamento, i guadagni dellanno hanno registrato una perdita netta di 98,7 miliardi, pari a 10.01 dollari per azione. Lutile operativo lordo è stato guidato da una crescita a due cifre per ognuna delle divisioni esaminate, CNN, Warner Music, le riviste Time e People e Warner Bros. Film, con leccezione di America Online. Lutile operativo lordo di AOL è diminuito dell11% nel trimestre su profitti che hanno perso il 6%, totalizzando rispettivamente a 474 milioni e 2,3 miliardi. Nellanno intero, lutile operativo lordo di AOL è sceso del 22% a 1,8 miliardi di dollari, e i profitti, un totale di 9,1 miliardi hanno perso il 4%. Richard Parsons, CEO di AOL, succeduto a Steve Case, ha dichiarato che nel 2003, la compagnia «si adopererà per gestire ognuna delle divisioni bene come o meglio di prima, continuando a incentrare gli sforzi per ristabilire e rivitalizzare America Online». Nellannunciare le proprie dimissione, Turner ha dichiarato che lascerà effettivamente la carica in maggio, al meeting annuale degli azionisti. Ha detto di voler lasciare la carica per destinare più tempo ai suoi interessi filantropici e di utilità sociale. «Negli ultimi cinque anni, è diventato chiaro per me quanta soddifazione personale io tragga da questo tipo di attività. Di conseguenza vorrei dedicarvi ancora più tempo, energie e risorse». Tuttavia, ha aggiunto Turner, la decisione è stata difficile. «Come si può immaginare, questa compagnia è stata parte della mia vita per oltre 50 anni».

Autore: ITespresso
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