AOL riporta un calo di utenza

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Il mancato passaggio alla banda larga

Dopo un decennio di inesorabile aumento di sottoscrizioni, per un totale di 35 milioni, il numero di utenti di AOL ha registrato un calo, per la prima volta. Proprio nel momento del drammatico annuncio delle gravi perdite del quarto trimestre e delle dimissioni di Ted Turner, la divisione di AOL Time Warner ha reso noto di aver perso 170.000 utenti nel corso del quarto trimestre, nonostante la disponibilità dellultima versione del proprio software, la versione 8.0. Mentre AOL è ancora il n. 1 dei servizi online, in termini di portata e tempo trascorso online, sta perdendo costantemente la propria rilevanza ha commentato Dylan Brooks, analista indipendente degli internet provider. Gli esperti tuttavia ritengono che questo calo di utenza, per quanto minimo, possa prefigurare un futuro ancora peggiore per AOL, incapace di far fronte alla transizione dal mercato di accesso dial-up, di cui era leader, a quello veloce a banda larga. Le cifre di Jupiter Research mostrano che AOL conta poco meno di un abbonato statunitense su tre con connessione tradizionale, ma solo uno su trenta con accesso a banda larga. Brooks ritiene che questo calo di utenza sia stato limitato in realtà dai consumatori con accesso a banda larga che sarebbero rimasti fedeli ad AOL per mantenere i propri indirizzi email. Quando i consumatori si saranno abituati alla banda larga, molti lasceranno AOL, dice. La loro difficoltà nel cogliere il passaggio alla banda larga non può essere sottovalutata, dice Brooks. Potremmo guardare indietro a due anni fa e dire quello fu linizio della fine. Da parte sua, AOL risponde di aver interrotto le sottoscrizioni di nuovi utenti semplicemente perché non ne valeva la pena. In una conferenza con gli analisti tenutasi la settimana scorsa, così come nella precedente riunione, Wayne Pace, amministratore delegato di AOL ha dichiarato che AOL intende concentrarsi sui clienti che attualmente pagano la quota di accesso mensile di 23,90 dollari, invece che su quelli interessati solo alle sue famose offerte di prova. Secondo AOL, il calo di utenti – registrato negli Stati Uniti – sarà un fenomeno minore, non linizio di un più importante trend negativo. Pace ha detto che la compagnia prevede un aumento globale del numero utenti nel 2003. Sorprendentemente, il rilascio, ad ottobre , dellultima versione del suo software sembra non aver sortito effetti sul numero di sottoscrizioni. Al rilascio di quella precedente, la versione 7.0, nellottobre 2001, la compagnia aveva registrato in un mese un aumento di utenti di due milioni.

Autore: ITespresso
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