Aol taglia il 20% dei posti

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Premio Pultzer all'Huffington Post

Aol licenzia per far fronte all’acquisizione da 315 milioni di dollari dell’Huffington Post

Aol taglia il 20% della forza lavoro riducendo lo staff di 900 dipendenti, mentre YouTube cerca 200 nuovi dipendenti da assumere. I licenziamenti di Aol avverranno negli Usa e in India. AOL ha appena pagato 315 milioni di dollari per acquistare l’Huffington Post.

Aol, ex più grande internet service provider (Isp) al mondo, dopo lo spin-off da Time Warner, si sta rifocalizzando come portale di contenuti digitale e nell’advertising online. In un memo ottenuto da Business Insider, lo chief executive di AOL, Tim Armstrong, ha detto che si tratta di una mossa “critica” per ricostruire l’azienda: “to move from being a disrupted brand to a brand that is leading the disruption“, per evitare che il brand finisca nel frullatore di Internet ma divenga motore del cambiamento che Internet genera. Gli esuberi sono dovuti all’acquisizione. Enderle Group afferma che si tratta di un passo logico nell’integrazione fra AOL e l’Huffington Post per rifocalizzare i due business.

Nei mesi scorsi Aol aveva acquistato anche il blog tecnologico Tech Crunch, per 25 milioni di dollari. E nel 2009 aveva tagliato altri 700 posti di lavoro. Arianna Huffington diventa presidente ed editor-in-chief della nuova Aol.

I blogger gratuiti, che non erano mai stati pagati da Arianna Huffington, hanno proclamato uno sciopero, perché, dopo aver contribuito alla crescita travolgente dell’Huffington Post, sono stati messi alla porta. Ma nella nuova AOL-Huffington Post c’è posto solo per l’alta qualità e i professionisti.

Arianna Huffington
Arianna Huffington
Autore: ITespresso
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