APC-MGE detta le regole per un datacenter efficiente

DataStorage

La sicurezza e l’affidabilità di un datacenter passano anche dall’efficienza
dei sistemi di alimentazione e raffreddamento. APC-MGE ci spiega come

Gestire un solo datacenter centralizzato è più economico e più sicuro, sia in termini di riservatezza dei dati che di continuità operativa, rispetto a gestirne molti distribuiti sul territorio. Per una serie di motivi tecnologici e culturali, questo è un ricorso storico dopo la fase di decentralizzazione conseguente all’esplosione dell’architettura client-server. Oggi la banda è sufficientemente ampia ed economica da permettere un ritorno alla centralizzazione. Inoltre, l’utilizzo di tanti server in cooperazione (grid, virtualizzazione) rende già oggi, ma in maniera ancora maggiore in prospettiva a breve ? medio, la potenza di calcolo una commodity come l’energia elettrica. E come essa, una sua mancanza ha conseguenze devastanti. La concentrazione di potenza di calcolo in datacenter centrali porta ad un aumento del valore dello spazio nel datacenter, da cui consegue la tendenza all’utilizzo di potenza di calcolo sempre più concentrata per unità di spazio. Questo può avvenire introducendo server blade ed utilizzando software di virtualizzazione: in entrambi i casi la potenza elettrica – e quindi termica – per unità di spazio aumenta in modo considerevole, con esempi di rack con 20KW di assorbimento. A fronte di tali ambienti ad elevata densità, chi opera in questo settore si trova a dover affrontare problematiche di alimentazione e raffreddamento con cui non hanno in precedenza mai avuto a che fare e cui l’approccio tradizionale non è in grado di rispondere: di questo, l’IT manager dovrà tenere debito conto.

Una delle difficoltà sta nel prevedere l’evoluzione della potenza di calcolo e dunque le variabili ambientali necessarie: spazio, potenza, raffreddamento. Il consolidamento porta anche una tendenza alla crescita del numero e della complessità delle applicazioni disponibili, anche perché tanto poi grazie alla virtualizzazione si sfrutta al massimo la potenza dei processori. Questo porta un aumento della potenza elettrica necessaria, e visto che tutta la potenza elettrica in ingresso si trasforma in lavoro meccanico (pochissimo) e calore, ne consegue che per tanta potenza in ingresso ho altrettanto calore sotto forma di aria calda in uscita sul retro del rack: aria che deve essere prelevata, raffreddata e reimmessa in ambiente sul fronte degli stessi rack. L’approccio APC-MGE consiste nell’utilizzo di raffreddamento a livello di fila e di contenimento dell’aria in un singolo sistema preconfigurato, con i nuovi sistemi InfraStruXure High Density con potenza di alimentazione e raffreddamento fino a 60kW per rack. In un design di questo genere, il calore che proviene dai blade server non entra in contatto con l’aria e viene immediatamente convogliato verso l’unità di raffreddamento, all’interno della quale l’aria calda viene raffreddata tramite ventole e serpentine di raffreddamento, fatta uscire dalla parte anteriore e diretta verso il rack dove sono alloggiati i blade server.

Inoltre, APC-MGE ha recentemente annunciato il programma BLADE READY ( http://www.BladeReady.com ) un approccio multi-vendor per supportare le aziende nella pianificazione e implementazione di applicazioni ad elevata densità che rappresenta il primo passo verso il giusto approccio per soddisfare tali sfide.

Infine, se in futuro la progettazione delle sale CED potrebbe essere supportata dalle apparecchiature che costituiscono l’infrastruttura critica di base di una rete ad elevata densità (NCPI) e IT efficienti, tenendo presente gli elevati costi energetici di oggi, le sale CED devono migliorare l’efficienza ora. APC offre alcuni suggerimenti pratici per migliorare l’efficienza elettrica della sala CED.

1. Dimensionate correttamente la vostra infrastruttura Utilizzate un’architettura di raffreddamento e di alimentazione modulare e scalabile che vi consenta di espandervi al momento opportuno ed evitate sistemi sovradimensionati per rispondere a eventuali e possibili esigenze. Questa è sicuramente la migliore strategia per migliorare l’efficienza della sala CED. Il risparmio è persino maggiore se i sistemi sono ridondanti.

2. Virtualizzate i vostri server Consolidando le applicazioni su un numero inferiore di server, normalmente su blade server, potete ottenere una maggiore capacità di alimentazione e di raffreddamento per l’espansione.

3. Utilizzate un’architettura di condizionamento dell’aria più efficiente Invece di utilizzare un sistema di raffreddamento basato su sala, implementate delle unità di raffreddamento in serie, che contribuiscono a una migliore efficienza negli ambienti ad alta densità. Percorsi dell’aria più brevi richiedono una potenza di ventilazione inferiore. Le temperature dell’aria erogata e dell’aria di ritorno delle unità CRAC (impianto di condizionamento della sala computer) sono più elevate e consentono di evitare la deumidificazione riducendo in modo significativo i costi di umidificazione.

4. Utilizzate le modalità economy dei condizionatori d’aria Molti condizionatori d’aria dispongono di modalità economy che possono rappresentare un risparmio energetico significativo in base alla posizione geografica.

5. Utilizzate un layout dell’impianto efficiente Il layout dell’impianto ha un enorme impatto sull’efficienza del sistema di condizionamento della sala CED. Utilizzate una configurazione a corridori caldi/freddi posizionando correttamente i condizionatori d’aria.

6. Installate apparecchiature di alimentazione più efficienti I nuovi sistemi UPS di fascia alta migliorano l’efficienza a carichi operativi tipici in modo significativo. Ricordate: il parametro chiave è l’efficienza a carico leggero e non l’efficienza a pieno carico. E non dimenticate che le perdite da inefficienza dei sistemi UPS devono anche essere raffreddate, pertanto il costo ne risulta duplicato.

7. Posizionate correttamente le piastrelle grigliate ventilate Le sale CED che utilizzano un pavimento flottante spesso non dispongono del corretto numero di piastrelle grigliate ventilate e altrettanto spesso queste non sono posizionate correttamente. Le posizioni corrette non si individuano a intuito. Chiedete la valutazione di un esperto per ottenere il risultato ottimale. Il corretto posizionamento delle piastrelle contribuisce inoltre alla riduzione dei punti di concentrazione del calore.

8. Coordinate i condizionatori d’aria Molte sale CED dispongono di più condizionatori d’aria che in realtà si indeboliscono a vicenda. Ad esempio, uno riscalda mentre l’altro raffredda, oppure uno umidifica mentre l’altro deumidifica. Lo spreco energetico e la dispersione sono i risultati più ovvi. Rivolgetevi a un esperto per una valutazione e una diagnosi per risolvere eventuali problemi di questo tipo.

9. Installate dei sistemi di illuminazione a risparmio energetico Utilizzate dei sistemi di illuminazione più efficienti. Anche l’alimentazione del sistema di illuminazione necessita di raffreddamento, pertanto anche i questo caso i costi vengono raddoppiati. Disattivate alcune o tutte le impostazioni di orario giornaliero o movimento.

10. Installate pannelli fittizi Questa strategia consente di ridurre i punti di concentrazione del calore e di risparmiare energia aumentando la temperatura dell’aria di ritorno delle unità CRAC. I nuovi pannelli fittizi a inserimento senza utensili rendono l’installazione facile e a costi contenuti.

Autore: ITespresso
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