Appello di Ibm per legislazione contro discriminazioni genetiche

Autorità e normativeSorveglianza

Assicurare che razza, genere, età, invalidità o orientamento sessuale non
influenzino decisioni di lavoro

Washington, DC – Il responsabile IBM della Privacy è intervenuto al Dipartimento per la Salute, Impiego, Lavoro e Pensioni del Ministero dell’Istruzione e del Lavoro sulla questione della discriminazione genetica. IBM intende intervenire al Congresso per emanare leggi che prevengano discriminazioni basate su informazioni genetiche, sempre più comuni nella diagnosi e nel trattamento di molti disturbi medici, ed anche nella ricerca per scoprire i meccanismi genetici fondamentali delle patologie piu’ gravi. IBM sostiene che le informazioni genetiche non devono essere utilizzate per le assunzioni per determinare l’eleggibilita’ dei dipendenti alla copertura assicurativa sanitaria o altri benefit, o per altre decisioni di lavoro in cui tali informazioni non siano rilevanti. IBM crede che i dati genetici debbano essere protetti non solo perche’ la privacy di tali informazioni e’ fondamentale per l’innovazione sanitaria e le scienze sulla vita, ma anche perche’ la protezione di simili dati personali e’ un’estensione naturale alle policy di non discriminazione attuate dell’azienda. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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