Apple aggiorna Mac Pro, iMac e Mac Mini

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Ventata di novità in casa Apple con i computer fissi Mac, chip Intel Core 2 Duo o Nehalem, più memoria Ram e schede video più potenti. Quattro modelli di iMac, due modelli di Mac Pro e due Mac Mini che consumano appena 13 watt in stand-by. Aggiornati anche AirPort Extreme 802.11n Wi-Fi Base Station e Time Capsule

Dal congedo di Steve Jobs per motivi di salute, sono le prime novità di catalogo in casa Apple e riguardano i desktop. Infatti Apple rinnova la fascia enterprise Mac Pro, gli all-in-one iMac e gli economici Mac Min i.

Ecco le novità hardware, partendo dalla fascia alta. I Mac Pro arrivano in due modelli: uno con un chip quad core Nehalem da 2,66 GHz, 3GB di RAM e 640 GB di disco fisso; un altro con due nuovi processori Xeon quad core da 2,26 GHz, 6GB di memoria RAM e disco da 640GB. I prezzi partono dai 2299 e 2999 euro. Ciascun Mac Pro di serie viene fornito con la scheda NVIDIA GeForce 120 GT con 512MB di memoria GDDR3, che consente una grafica a prestazioni di quasi tre volte maggiori rispetto alla generazione precedente; in opzione c’è un sistema ATI Radeon HD 4870. Con una Mini DisplayPort e una DVI, il nuovo Mac Pro permette connettività immediata per l’Apple Cinema Display LED 24 pollici, Apple Cinema HD Display 30 pollici, o di altri schermi DVI.

Gli iMac si rinfrescano con nuovi chip Intel Core 2 Duo, memoria Ram raddoppiata e nuove schede video, display lucido e design in alluminio e vetro. L’iMac base da 20 pollici parte da 1099 euro (con processore Intel Core 2 Duo a 2,66 Ghz, 320GB hard drive, 2GB di memoria Ddr3), mentre gli iMac da 24″ sono tre: disponibili al prezzo di partenza di 1.399 euro (fino a 3,06 GHz con processore Intel Core 2 Duo, 4GB di Ram a 1066 MHz Ddr3, disco da 640GB o 1TB Serial-Ata), sono permettono la scelta fra la tecnologia grafica NVIDIA GeForce 9400M e la grafica integrata NVIDIA GeForce GT 130 o la grafica discreta ATI Radeon HD 4850 per massime performance. Nel dettaglio, i Mac Mini da 24 pollici si distinguono così: la versione con chip da 2.66 GHz, 2.93 GHz (da 1,799 dollari), o 3.02 GHz (da 2,199 dollari), con 640GB hard drive e 4GB di RAM espandibile a 8GB. La nuova porta Mini DisplayPort consente una connessione con un segnale digitale al Cinema Display da 24 polli ci con adattatori disponibili per DisplayPort, VGA, DVI e DVI dual-link. iMac comprende AirPort Extreme integrata, rete Wi-Fi 802.11n, Bluetooth 2.1 + EDR, Gigabit Ethernet, sei porte USB 2.0 (di cui due sulla tastiera Apple) e una porta FireWire 800.

I l Mac Mini punta sul risparmio energetico, consumando appena 13 watt in stand-by: disponibile da 599 euro, il Mac mini ha le solite dimensioni di 16,5 x 16,5 x 5,08 cm e arriva in due modelli con processore da 2 GHz Intel Core 2 Duo, fino a 4GB di memoria DDR3 1066 MHz, disco fino a 320 GB Serial ATA, cinque porte USB 2.0, FireWire 800 e un SuperDrive. Il Mac mini è dotato della grafica integrata NVIDIA GeForce 9400M con prestazioni grafiche fino a cinque volte superiori rispetto a prima. Inoltre aggiunge il supporto per doppio display, può collegare due monitor Apple o di terze parti attraverso i connettori Mini DisplayPort o DVI.

Infine, Apple ha aggiornato l’AirPort Extreme 802.11n Wi-Fi Base Station e Time Capsule ora sfrutteranno insieme la rete dual-band 2,4 GHz e 5 GHz.. Per amici e ospiti, la Guest Network consentirà di impostare una rete secondaria, senza diffondere la propria password WiFi.

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Autore: ITespresso
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