Apple chiude il social network Ping: un flop

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Lanciato in pompa magna da Steve Jobs nel 2010 come nuova funzione in iTunes, il social network di Apple, dedicato alla musica, non è mai decollato, a causa della mancata integrazione con Facebook

Anche ad Apple non tutte le ciambelle vengono col buco. Il colosso di Cupertino guidato dal Ceo Tim Cook ha chiuso i battenti al social network musicale Ping, mai decollato fin dagli esordi, anche perché Facebook gli chiuse subito le porte in faccia, senza troppi scrupoli. Nonostante una tardiva integrazione con Twitter e nonostante la partenza sprint (un milione di utenti in poche ore), Ping è stato un flop. Lo ha annunciato il numero uno di Apple, Tim Cook all’evento AllThingsDigital: “Ci abbiamo provato, ma gli utenti l’hanno giudicata un’iniziativa in cui non mettere troppa energia“.

Lanciato in pompa magna da Steve Jobs nel 2010, il social network di Apple, dedicato alla musica, è stato un flop conclamato: ha sofferto la mancata integrazione con Facebook. Ping aveva debuttato  come nuova funzione integrata in iTunes, ma la chiusura a riccio di Facebook ne aveva segnato il destino.

Anche se Tim Cook ha regalato il nuovo iPhone 5 a Mark Zuckerberg (lo ha detto il Ceo di Facebook a USA Today), con Facebook integrato in iOS 6, e nonostante la reciproca ammirazione fra lo stesso Jobs e il giovane Zuckerberg (sancita da una partita a Ping-pong), Facebook ha sempre voluto mantenere le distanze con Apple. Per lo meno, con Ping. Ora tagliato come i rami secchi d’autunno.

Apple chiude Ping su iTunes: un flop
Apple chiude Ping su iTunes: un flop
Autore: ITespresso
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