Apple colloca l’iBond da record

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Apple colloca l'iBond da record

Il gruppo guidato dal Ceo Tim Cook ha ottenuto da Moody’s e S&P’s soltanto un giudizio Aa1 e AA+, contro la Tripla A di Microsoft. Ma l’iBond di Apple è da record

In tempi in cui il titolo cala, Apple  tira un sospiro di sollievo con il record del collocamento dell’iBond. A curare la prima emissione di debito dal 1996, già ribattezzato l’iBond, sono Goldman Sachs e Deutsche Bank. Apple non avrebbe necessità di emettere debiti, avendo in cassaforte 145 miliardi di dollari. Tuttavia rimpatriare il capitale tenuto offshore per pagare il Dividendo, avrebbe comportato il pagamento di maggiori tase. Ed Apple ha preferito, in epoca di denaro a costo quasi zero, fare debito, piuttosto che pagare una montagna di tasse.

L’iBond di Apple vale 17 miliardi di dollari, di cui 3 miliardi a tassi variabili e 14 a tasso fisso, con scadenze, dai tre ai trent’anni. Il gruppo guidato dal Ceo Tim Cook ha ottenuto da Moody’s e S&P’s soltanto un giudizio Aa1 e AA+, contro la Tripla A di Microsoft, Exxon Mobil e Automatic Data Processing. A questo punto, il colosso di Cuperttino deve tornare a stupire, in attesa dell’iPhone 5S, dell’iWatch, dell’iPhone low-cost per i mercati emergenti, dello streaming di iRadio e della iTv. – Quanto conosci Apple? Misurati con un Quiz!

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Autore: ITespresso
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